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Alessandria

AleComics fa scuola: la prima volta della Cittadella 'in regola'

Tutti soddisfatti gli enti coinvolti, ma che fatica! Tra certificazioni, vie di fuga, security, agibilità sono stati sei mesi di lavoro extra per convincere la Prefettura che la fortezza piena di personaggi strani fosse sicura. Ma sull'edizione 2019 è già 'giallo'
 ALESSANDRIA - AleComics 2018 non solo ha fatto registrare numeri da record, con almeno 30 mila presenze in Cittadella nei due giorni di festival, ma passerà alla storia anche per aver fatto ‘scuola’ dal punto di vista amministrativo-burocratico.

È il primo grande evento alessandrino in cui sono state applicate per filo e per segno le nuove normative sulla sicurezza (Circolare Gabrielli) e soprattutto è stato messo alla prova il nuovo regolamento sull’uso della fortezza.

Verifiche statiche, agibilità delle caserme, ponti da collaudare… sono stati mesi di intensi incontri e di paziente lavoro burocratico per soddisfare tutte le autorizzazioni. E sono state molte. “Per la prima volta abbiamo riunito attorno ad un unico tavolo Comune, Provincia, Regione, Politecnico, Asl, Vigili del Fuoco per controllare di volta in volta la produzione dei documenti necessari per avere l’ok della Prefettura”, racconta Alessandra De Stefani.

Un aiutino alla causa l’aveva data sicuramente anche il tam tam social che si era creato alla paventata notizia che il festival di fumetti e cartoon potesse saltare, proprio per problemi di permessi. È servito per smuovere i politici che nei successivi sei mesi hanno sentito l’impellente dovere di garantire una festa così amata. “Alcuni permessi sono stati redatti da un ingegnere dello staff, altri dal Comune e altri ancora da professionisti che abbiamo regolarmente pagato”. E poi c’è il capitolo sicurezza: “La scelta obblIgata è stata quella di pagare una squadra di 30 addetti alla sicurezza che controllavano tutti all’ingresso, anche i cosplayer”.

AleComics ha fatto scuola, “almeno per eventi con oltre 5 mila visitatori”, sottolinea De Stefani, “Al di sotto di questa cifra non sono necessari tutti questi papiri né varrebbe la spesa...”. Da adesso in avanti tutti gli enti coinvolti – grazie all’esempio di AleComics – sanno come fare (tempistiche, verifiche, richieste…) e cosa chiedere, riducendone i tempi. Appare chiaro che la vecchietta Cittadella, se non rimessa a posto per bene, continuerà ad essere sempre meno sicura – così come la caserma Valfré – con aumento direttamente proporzionale delle ‘garanzie’ di utilizzo.

Sono stati mesi di lavoro che quasi, ultimato lo smontaggio e la pulizia della Cittadella, si deve pensare alla prossima edizione. “Ci sono ancora molti punti interrogativi”, confessa, “Vorremmo sapere in tempo quali edifici e soprattutto quando, saranno interessati dalla ristrutturazione, quindi inagibili per settembre prossimo. Abbiamo bisogno di saperlo in tempo...”.L’ipotesi di un festival in stile Lucca (espositori per le vie della città) esiste, ma molto remota: “Bisognerebbe avere l’aiuto di sponsor e di tutte le realtà cittadine, parliamo di spese decisamente diverse...”. In fondo non c'è Alecomics senza “giallo”.
20/09/2018

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