Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Serie C - girone A

Cazzola: "Capitano dentro e fuori dal campo. Contro l'Arzachena convinti dei nostri mezzi"

Nella conferenza stampa del giovedì capitan Cazzola non ridimensiona le ambizioni della squadra: "La vittoria con il Prato può sbloccarci mentalmente. Il nostro obiettivo resta vincere il campionato"
ALESSANDRIA - L’Alessandra si avvicina al match di domenica con l’Arzachena dopo la fondamentale prima vittoria in campionato che di fatto non ha però allontanato dubbi e malumori, quantomeno tra tifosi ed addetti ai lavori. Grigi impegnati nella prima delle due trasferte sarde, entrambe al ‘Nespoli’ di Olbia (la seconda contro i bianchi di Mereu è in programma a marzo nel girone di ritorno), dove ancora una volta si giocherà in un clima praticamente estivo. Nella conferenza stampa di oggi, giovedì 12, ha parlato con i giornalisti capitan Cazzola. “Il clima molto probabilmente sarà proibitivo, secondo le previsioni sarà una giornata molto calda. Comunque sia in questi giorni ci stiamo allenando a buone temperature anche qui a Spinetta, quindi non possiamo cercare alibi di questo tipo” sottolinea il centrocampista veneto.

Una vittoria, quella con il Prato, utile quantomeno ad infondere rinnovato ottimismo all’interno dello spogliatoio. “Quella di domenica è stata una vittoria importante, - conferma Cazzola - per la classifica e per la fiducia. Può aiutarci a sbloccarci mentalmente”. Una classifica che piange, e che dopo sette giornate rende necessaria una prova d’orgoglio per rilanciare le quotazioni mandrogne in ottica promozione. “Il nostro obiettivo deve essere quello di continuare un percorso di crescita per provare a vincere questo campionato. Stiamo lavorando tanto, i risultati arriveranno. - assicura Cazzola - Dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo. Purtroppo ultimamente non riusciamo a ripetere la domenica ciò che di buono facciamo durante la settimana”.

Un capitano al momento poco utilizzato da mister Stellini. Per Cazzola, però, nessun problema fisico. “Non ho problemi particolari, fisicamente sto migliorando. La prima parte di stagione per me è sempre di rodaggio. Ad ogni modo sono felice e orgoglioso di essere il capitano di questa squadra. E’ una responsabilità che sono felice di avere. Anche non giocando spesso devo essere un esempio per i miei compagni, dentro e fuori dal campo”.

Arzachena che, da neopromossa e al debutto tra i professionisti, si ritrova nella top ten a +5 dall’Alessandria. La cosa, però, non sorprende più di tanto il capitano grigio. “In ogni campionato c’è qualche sorpresa. Senza alcuna presunzione, non credo che l’Arzachena possa essere considerata superiore all’Alessandria. Noi dobbiamo andare in campo con umiltà e sapendo che si parte sempre dallo 0-0. Dentro di noi però dobbiamo avere la consapevolezza dei nostri mezzi e degli obiettivi che vogliamo raggiungere".
12/10/2017
Alessandro Francini - sport@alessandrianews.it

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Arzachena-Alessandria 0-0. Il dopo partita
Arzachena-Alessandria 0-0. Il dopo partita
Arti tra le mani
Arti tra le mani
Alessandria-Prato, le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Prato, le foto di Gianluca Ivaldi
Con il Festival Adelio Ferrero quattro giorni di cinema e critica
Con il Festival Adelio Ferrero quattro giorni di cinema e critica
Alessandria-Prato 1-0. Il dopo partita
Alessandria-Prato 1-0. Il dopo partita
Monza-Alessandria 1-1. Il dopo partita
Monza-Alessandria 1-1. Il dopo partita
Alecomics 2017: le splendide foto di Vittorio Destro
Alecomics 2017: le splendide foto di Vittorio Destro
La Polizia vista da vicino, porte aperte per la festa del patrono
La Polizia vista da vicino, porte aperte per la festa del patrono
Sentiero 748: il percorso ad anello sulle cime di Mombello
Sentiero 748: il percorso ad anello sulle cime di Mombello
M5S: strade dissestate di città e sobborghi. Si interverrà?
M5S: strade dissestate di città e sobborghi. Si interverrà?