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Alessandria

“Centoundici nuvole”: Ian Bertolini ricorda il crollo della diga di Molare

Un uomo, apparentemente giovane, ma profondamente segnato dalla vita, racconta la sua storia a Nina, la bambina che crede di tenere per mano. Domenica 18 marzo alla rassegna “Chiostro in un pomeriggio di mezzo inverno" l'attore presenta il monologo
ALESSANDRIA - In Località Olbicella (Molare), il 13 agosto 1935, la diga di compensazione progettata dall’ingegner Gianfranceschi, luminare dell’ingegneria milanese, crolla. L’ondata immane, in breve tempo, raggiunge l’abitato del Borgo di Ovada trascinando con sé tutto quello che trova lungo il percorso. Oltre ai danni materiali a case, cascine e fabbriche, il bilancio totale delle vittime sale a 111, senza contare i dispersi. Un uomo, apparentemente giovane, ma profondamente segnato dalla vita, racconta la sua storia a Nina, la bambina che crede di tenere per mano. Inizia il suo racconto dalla sua infanzia, segnata da una povertà contadina e da quell’ambiente agreste che lui credeva essere il suo mondo felice. Domenica 18 marzo alle 17.30, nell’ambito della rassegna Chiostro in un pomeriggio di mezzo inverno organizzata dall’Associazione BlogAL con il contributo di Fondazione SociAl,al Chiostro di Santa Maria di Castello (piazza Santa Maria di Castello 14), Ian Bertolini presenta il monologo Centoundici nuvole.

I racconti sono confusi, dettati dalla sua malinconia e dalla memoria amara che si porta dentro. Racconta in prima persona i fatti che precedono la costruzione della diga, dal progetto dell’ingegner Zunini, sino al disastro. Si impersonerà quindi nell’ingegner Gianfranceschi, nel guardiano della diga, oppure in un soldato della prima guerra mondiale, lasciando così spazio anche alla storia con la S maiuscola ricordata nei libri. Il racconto avviene in maniera semplice, come fosse un ricordo lontano di un nonno alla sua nipote più cara.
Ma a chi si sta rivolgendo? È rimasto lui da solo a mantenere vivo il ricordo? Il passato riuscirà a superare l’oblio del tempo? Lo spettacolo Centoundici Nuvole, giunto alla quarantaduesima replica, stupisce e afferma uno stile drammaturgico dalle molte sfaccettature e un’interpretazione che regala un’autentica emozione.

Biglietti: 7 euro.
Maggiori informazioni sul sito www.illegali.it o attraverso la pagina facebook Gli Illegali.
Per informazioni e prenotazioni tel: 3351340361, email: info@illegali.it

La rassegna si concluderà domenica 8 aprile con lo spettacolo per famiglie e bambini Bádelèn il circo dei sogni, per la regia di Roberto Pedaggio, con Daniela Castrogiovanni, Laura Gualtieri, Alessandra Novelli, Paolo Plazza (Compagnia Teatro del Rimbombo).
13/03/2018

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