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Serie C - girone A

Grigi, il cuore non basta se davanti è notte fonda. Anche il Piacenza espugna il 'Mocca'

Un gran gol di Di Molfetta nei primi 45' e il rigore realizzato da Pesenti al 72' condannano l'Alessandria alla secondo sconfitta interna dopo il tonfo con il Cuneo. Stavolta, però, la prestazione c'è, quello che continua a mancare è la fase realizzativa. D'Agostino: "Grande partita, con questo atteggiamento i risultati arriveranno"
ALESSANDRIA - L'Alessandria incassa la seconda sconfitta consecutiva interna (la quarta nelle ultime cinque partite) trovandosi così a soli due punti dal penultimo posto. Al Piacenza non servono nemmeno gli straordinari per portare a casa i tre punti, e non perché l'undici di D'Agostino non abbia lottato o non ci abbia messo tutto l'impegno necessario, anzi, ma per gli avversari diventa tutto più facile se crei palle gol senza riuscire a buttarla dentro incassando puntualmente nelle (pur poche) disattenzioni difensive. D'altronde le sole dieci reti segnate finora (secondo peggior attacco del girone dopo quello dell'Arzachena) restano un dato davvero preoccupante. Ad inizio stagione il reparto che destava più preoccupazione era proprio l'attacco e dopo 14 giornate non si può dire che i più critici non ci abbiano visto lungo.

La cronaca
Moccagatta semideserto per il posticipo serale tra Alessandria e Piacenza. Poco più di un centinaio i tifosi biancorossi giunti dall'Emilia, all'incirca il doppio quelli presenti in curva nord. Grigi che tornano alla difesa a tre, si rivede Tentoni sulla fascia destra con Sartore a sinistra. Confermata la coppia De Luca-Santini supportata da Bellazzini sulla trequarti. Nel Piacenza in campo i tre ex Barlocco, Nicco e Sestu. Nei piacentini il 26enne Lussardi sostituisce lo squalificato mister Franzini.

Primi minuti a ritimi sostenuti. Al 9' la prima ghiotta occasione del match è di marca grigia: Tentoni si accentra e dai 16 metri vede libero Sartore sulla sinistra, il brasiliano a tu per tu con Fumagalli calcia però praticamente addosso al portiere. Due minuti dopo ci prova Bellazzini con un tiro dal limite, palla in tribuna. Al quarto d'ora punizione di Bellazzini per un fallo di Troiani su Sartore: palla in area dall'out di sinistra, non ci arriva nessuno, spazza la difesa biancorossa. Più brillanti i grigi in fase di avvio. Al 18' il primo tiro in porta degli ospiti: il sinistro di Pergreffi dalla distaza impegna Cucchietti che respinge con qualche difficoltà. Un minuto più tardi arriva a sorpresa il vantaggio emiliano: Gjura sbaglia un facile appoggio che consente il recupero del Piacenza, palla a Sestu sulla destra, l'ex di turno mette in mezzo per Di Molfetta, stop di destro e tiro al volo con lo stesso piede che trafigge Cucchietti. Padroni di casa puniti al primo errore, D'Agostino in panca visibilmente contrariato. Dopo il vantaggio ospite l'Alessandria prova a reagire ma il Piacenza chiude bene gli spazi. Al 23' Agostinone serve De Luca che di testa cerca Santini, l'ex Siena viene però anticipato da Fumagalli. I grigi fanno girare palla alla caccia del pari ma la grande occasione arriva solo al 43', quando Bellazzini con un cross perfetto pesca l'accorrente Gatto che con un'inzuccata costringe al miracolo Fumagalli che dice no sulla linea di porta, poi si scatena un piccolo parapiglia alla caccia del pallone, ne fa le spese Santini che viene punito da Miele con il giallo. Termina un primo tempo equilibrato al di là del risulato, grigi comunque aggressivi, Piacenza bravo a sfruttare al meglio l'unica vera occasione dei primi 45'.

La prima occasione da rete della ripresa arriva al 7' con De Luca che ruba palla a Pergreffi, l'ex Primavera del Toro si porta al limite dell'area e fa partire un sinistro che termina alto sulla traversa. Al 55' Santini dalla distanza, Fumagalli non si fa sorprendere. I grigi alzano i baricentro e velocizzano la manovra. Al 58' filtrante di Tentoni per Santini pescato però in fuorigioco. L'ex Siena aveva concluso di prima intenzione sull'esterno della rete. Due minuti più tardi ci prova Bellazzini dai 20 metri, blocca a terra Fumagalli. I locali continuano a spingere e al 63' è Gatto a provare a sorprendere Fumagalli da lontano, il numero uno emiliano non è impeccabile sulla respinta, sul pallone arriva Santini che entra poi a contatto con lo stesso Fumagalli ma per l'arbitro è tutto regolare. Al 66' il primo cambio è del Piacenza: fuori Sestu per un risentimento muscolare, Cauz al suo posto. Poco dopo conclusione di Barlocco dal limite, sfera a fil di palo. Al 68' Sartore scodella a centro area, spizzata di Bellazzini, sulla palla vagante arriva De Luca di testa, Fumagalli in corner. Al 70' il patatrac di Cucchietti: filtrante in area per Barlocco, il numero uno grigio arriva in ritardo sul pallone trovando i piedi dell'esterno piacentino che furbamente non fa nulla per evitare il contatto, Miele indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Pesenti, portiere da una parte, palla dall'altra, 0-2 Piacenza. Lo stesso Pesenti poi si lascia andare ad un'esultanza decisamente provocatoria all'indirizzo dei tifosi grigi, l'arbitro estrae il giallo. Al 74' Lussardi toglie proprio Pesenti (bordata di fischi dagli spalti del 'Mocca'), dentro Romero. Nei grigi fuori De Luca e Gazzi per Talamo e Maltese. Al 79' giallo per Gjura per un fallo su Nicco. Tre minuti più tardi c'è l'esordio in campionato per Checchin, in campo al posto di Bellazzini. Fino al termine dei 4' di recupero non succede più nulla. 


ALESSANDRIA-PIACENZA 0-2

Reti: 19' Di Molfetta, 72' Pesenti (rig.)

Alessandria (3-4-1-2): Cucchietti; Gjura, Prestia, Agostinone; Tentoni (87′ Tentoni), Gatto, Gazzi (75′ Maltese), Sartore; Bellazzini (83′ Checchin); De Luca (75′ Talamo), Santini. A disp. Pop, Zogkos, Gerace, Sbampato, Fissore, Cottarelli, Rocco, Maggi. All. D’Agostino.
Piacenza (4-3-3): Fumagalli; Troiani, Pergreffi, Bertoncini, Barlocco; Nicco (88′ Spinozzi), Marotta, Della Latta; Sestu (66′ Cauz), Pesenti (74′ Romero sv), Di Molfetta. A disp. Verderio, Calore, Sylla, Silva, Mulas, Fedato. All. Lussardi.

Arbitro: Miele di Nola

Ammoniti: Santini (A); Pesenti (P).

Spettatori: 1100 circa


A fine partita D'Agostino esalta la prova dei suoi: "I ragazzi hanno fatto una grande partita. Purtroppo gli episodi in questo momento non sono a nostro favore. Al minimo errore veniamo puniti. Quando i miei ragazzi fanno partite come questa io posso solo essere orgoglioso di loro. Credo fermamente che se continuiamo a giocare con questo atteggiamento i risultati arriveranno presto. Dobbiamo migliorare nell'esperienza di alcuni giocatori che possono determinare la partita in positivo o in negativo". Tutto vero, ma domenica prossima si va ad Arezzo, poi c'è il Novara, due tra le migliori difese del girone. In avanti tocca darsi una svegliata, altrimenti il compito si fa a dir poco arduo.
4/12/2018
Alessandro Francini - sport@alessandrianews.it

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