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Alessandria

Lo aggredisce con una bottiglia ferendolo al viso

Ha aggredito un connazionale, ferendolo gravemente al viso con un collo di bottiglia, fuggendo subito dopo. E' accaduto nella giornata di sabato ai giardini di fronte alla stazione. Per il ferito profonda lacerazione alla guancia. Mentre l'aggressore grazie alle indagini della Polfer è stato identificato e fermato in stazione, in partenza per Milano
 ALESSANDRIA - Ha aggredito un connazionale, ferendolo gravemente al viso con un collo di bottiglia, fuggendo subito dopo. E’ accaduto sabato mattina, 5 agosto, all’interno dei giardini di fronte alla stazione.
Sono da poco passate le 8, quando gli Agenti della Sezione Polfer di Alessandria vedono correre sanguinante verso lo scalo ferroviario un trentasettenne nordafricano con una ferita profonda alla guancia sinistra.

I poliziotti chiamano immediatamente il 118 per soccorrerlo e contestualmente avviano le prime indagini. In base ad una iniziale ricostruzione, sembra che il trentasettenne, che era su una panchina dei giardini, sia stato avvicinato da un ragazzo della stessa nazionalità che, rotta una bottiglia di birra, si è avventato contro di lui, apparentemente senza motivo, colpendolo al viso con il frammento di vetro.

Tutto è avvenuto in un brevissimo lasso di tempo e l’assalitore è riuscito subito a far perdere le proprie tracce.

Gli Agenti della Polizia hanno quindi raccolto le prime testimonianze e attraverso una serie di riscontri incrociati sono risaliti alle generalità dell’aggressore: si tratta di un cittadino marocchino di 22 anni, senza fissa dimora, pluripregiudicato per reati contro la persona ed il patrimonio, da non molto uscito da un carcere dell’Emilia Romagna.

Sono quindi state diramate subito le generalità per avviare le ricerche alla locale Questura ed al Compartimento Polfer Piemonte e Valle d’Aosta, perché il dubbio è che l’uomo possa essersi allontanato in treno.

Intanto, il ferito è stato ricoverato all’ospedale di Alessandria e sottoposto ad intervento per suturare la ferita nel reparto di otorino -facciale. Per l'uomo il riscontro medico è di una lacerazione profonda che gli ha procurato, con tutta probabilità, una lesione permanente ed una prognosi iniziale di 25 giorni salvo ulteriori complicazioni.

Nel frattempo gli Agenti della Polfer, coordinandosi con la Questura, stanno proseguendo nelle ricerche, perlustrando stazione e luoghi adiacenti. Ed è proprio nel primo pomeriggio che l’aggressore viene notato all’interno dello scalo ferroviario, in procinto di prendere un treno diretto a Milano. Gli Agenti, con le dovute cautele del caso, lo hanno bloccato e accompagnato in Questura. L’uomo è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria per il reato di lesioni gravissime aggravate e accompagnato al carcere di Alessandria a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
9/08/2017

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