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Materia Grigia

Missione compiuta! Trionfo dei Grigi nella Coppa Italia della serie C

Dopo quarantacinque anni, l'Alessandria - in un Moccagatta sold out - torna a conquistare un importante trofeo, la Coppa Italia della serie C, che peraltro agevola di molto il cammino nei play-off per la promozione in serie B. Entusiasmo e fiducia possono portare lontano...
MATERIA GRIGIA - Una magnifica giornata, quella di mercoledì. Festa della Liberazione dal nazifascismo, che è sempre una gran bella festa, e pomeriggio di sport allo stadio Moccagatta di Alessandria, con la partita di ritorno tra i Grigi e la Viterbese, a contendersi la Coppa Italia di categoria. Un trofeo importante, conquistato al suo debutto, nel lontano 1972-73, proprio dall'Alessandria, in un'epica sfida con l'Avellino giocata allo stadio Flaminio di Roma alla fine del mese di giugno di ben 45 anni! È passato quasi mezzo secolo da quel quattro a due. Tanto, troppo tempo. 

La passione dell'ambiente grigio è traboccante. Lo stadio è pieno (4700 circa gli spettatori paganti), il tifo caldo, come la bella giornata di primavera, che sembra quasi estate, tanto forte splende il sole nel cielo azzurro intenso. In Gradinata Sud anche un centinaio di supporter gialloblù da Viterbo. In palio una Coppa, e anche il vantaggio niente affatto trascurabile di saltare ben due turni di playoff e di entrare direttamente nei quarti di finale.

La vittoria di misura in trasferta degli uomini di Marcolini è un bel punto di partenza, ma non tale da mettere al riparo da brutte sorprese. Sul campo la compagine di Sottili è tutt'altro che arrendevole. Gioca un ottimo primo tempo, compatta e ordinata. Passa addirittura in vantaggio dopo poco più di dieci minuti di gioco con la bella rete del numero 25, Alessandro Di Paolantonio. Un brivido percorre i tifosi grigi. La squadra appare contratta e si teme l'ennesima delusione, E invece no. Questa volta no! 

Arriva la memorabile tripletta di Michele Marconi, che al tredicesimo della ripresa calcia un rigore (giusto: evidente il fallo di capitan Sini) senza alcun timore, dopo il palo della gara con il Piacenza, tre minuti dopo si inventa un gol da cineteca (splendida rovesciata, alla Cristiano Ronaldo, osservano tutti sugli spalti) per il vantaggio e infine suggella il 3 a 1 della sicurezza a una decina di minuti dal fischio finale, finalizzando un'azione corale davvero spettacolare. In campo bravi tutti, con una menzione particolare per Nicco e Gazzi

Le decisioni arbitrali - il fischietto è Manuel Volpi di Arezzo - hanno forse un poco inciso, e sono state contestate dai laziali, in particolare dal vulcanico presidente Camilli, noto per l'esuberanza e la propensione ad avvicendare allenatori sulla panchina delle sue squadre (a Grosseto furono più di trenta in quindici stagioni). L'unico vero dubbio, però, è su un rigore possibile per atterramento in area di Jefferson nel primo tempo. Decisione difficile, non un penalty lampante. Non c'è dubbio, però, che i Grigi, nel doppio confronto, abbiano ampiamente meritato il successo, pur riconoscendo i meriti di un avversario ostico e di ottimo livello. 

L'Alessandria di Marcolini ha così inanellato il ventiseiesimo risultato utile consecutivo. Il mister savonese è stato giustamente acclamato dalla curva, e da tutto lo stadio. Belle anche le sue parole in sala stampa, con la dedica alla famiglia e al presidente Di Masi, apparso a sua volta raggiante in campo, in qualche modo "liberato" (deve portare bene, questo 25 aprile!) dalle delusioni della scorsa stagione. 

Al fischio finale, tripudio sugli spalti, festa in campo e poi per le vie della città, con l'abbraccio tra squadra e tifosi in piazza Marconi (per un giorno idealmente intitolata al bomber Michele, da alcuni subito ribattezzato l'"inventore"). Emozionante il momento della premiazione, con la consegna del trofeo a capitan Gonzalez (non certo la sua miglior partita, ma una gran voglia di lottare) da parte del Presidente della Lega serie C Gabriele Gravina, tra coriandoli e cori di gioia, che commuovono chi da lustri o decenni segue la squadra in maglia grigia. Bellissima, per inciso, la presenza di alcuni "reduci" della prima Coppa Italia.


Dopo questa partita si è capito una volta di più quanto siano importanti i Grigi per Alessandria. Lo dimostra anche la partecipazione massiccia della politica locale al Moccagatta, Sindaco in testa in tribuna d'onore, e la (giusta) decisione di coinvolgere nelle iniziative per gli 850 anni della città anche la gloriosa società grigia, con un logo speciale sulla maglia e 5000 coreografiche bandierine grigie distribuite ai tifosi. 

Ora nessun traguardo appare precluso. Ampio turn over previsto sabato con la Pistoiese. Poi il Cuneo in casa per la trentaseiesima e ultima giornata di campionato, e quindi il via alla post season con un sogno ancora più grande che sia chiama serie B.

27/04/2018
Giorgio Barberis - sport@alessandrianews.it

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