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Alessandria

Via Dossena: panchine sparite? No in manutenzione. "Ma è da rivedere tutto in quella via"

"Si sono portati via anche l'ultima panchina arrugginita di via Dossena?". E anche in via Scassi, lato parco Carrà mancano. Questi sono alcune segnalazioni che arrivano dal mondo alessandrino di Facebook. "Le panchine sonio state rimosse per manutenzione - rispondono dall'amministrazione - e in altre strade cittadine sono state verniciate". Buzzi Langhi: "Ma su via Dossena è tutto da rivedere. Arredo urbano e viabilità"
 ALESSANDRIA - "Si sono portati via anche l'ultima panchina arrugginita di via Dossena?". “Magari l'hanno portata via per sistemarla, verniciarla. Anche in via Scassi, dal lato parco Carrà, sono sparite delle panchine”. Questo è solo un esempio del botta e risposta tra alessandrini su Facebook, che ormai sono la principale fonte di segnalazione. Effettivamente anche altri consiglieri comunali dell'attuale maggioranza, molto attivi sui Social, proprio in questi giorni postano fotografie di panchine “appena riverniciate in viale Medaglie d'Oro” che sembrano come nuove.

Sul caso specifico di via Dossena e di altre strade, dall'amministrazione comunale rassicurano: “non sono sparite, ma sono in manutenzione”. E per alcune di esse ce n'era proprio bisogno. Molte volte è stato criticato l'arredo urbano della nuova via di collegamento con il ponte Meier, “che era già arrugginito e che perdeva i pezzi”. Ed è proprio partendo dai problemi di via Dossena e del suo arredo che l'assessore e vicesindaco Davide Buzzi Langhi guarda al futuro: “l'ottica è quella della riorganizzazione su tutta la via, perché così non va bene”.

Così si mette in dubbio che quella strada, rifatta da appena due anni e inaugurata all'interno del Pisu, possa rimanere pedonale. “La viabilità sarà da rivedere, perché non ha portato i benefici che avrebbe dovuto dare così come è oggi – prosegue Buzzi Langhi – Sia per gli abitanti che non gradiscono la chiusura, che per i commercianti per i quali è stato un disastro perché hanno chiuso moltissime attività”.

Per non parlare poi dell'arredo urbano, i cubi rossi, gialli e blu che “nonostante sia stato collocato lì pochissimo tempo fa, non è già più adeguato”. Insomma tutto, o comunque tanto da rifare in quella zona di città. In quella via che era stata definita il giorno della sua inaugurazione come “un quadro di Mondrian”.
7/08/2017

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