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Novi Ligure

Un malore alla guida è stato fatale a Massimo

Il benzinaio novese è rimasto ucciso in un incidente avvenuto a poche centinaia di metri dal proprio distributore, tra Serravalle Scrivia e Cassano Spinola. La sua auto ha "tirato dritto" in una rotonda. Ma Barbieri conosceva ogni metro di quella strada e l’eventualità che abbia affrontato la rotatoria in maniera errata è davvero remota.
NOVI LIGURE – Due città piangono Massimo Barbieri, deceduto ieri in un incidente stradale: Novi Ligure, dove il 44enne era nato e viveva, e Serravalle Scrivia, dove gestiva un distributore di carburante lungo la strada 35 dei Giovi. All’origine della tragedia con ogni probabilità un malore, che ha fatto perdere a Barbieri il controllo della propria Fiat Panda, mandandolo a sbattere violentemente contro un muretto.

Ieri mattina, sabato 17 gennaio, poco prima delle 8, a bordo della propria autovettura, Massimo Barbieri si stava recando a casa dei suoceri, che si trova nei pressi dello stabilimento Kme. Dal distributore Total-Erg di cui era gestore, sulla strada tra Serravalle e Cassano Spinola, è però riuscito a percorrere poche centinaia di metri. Prima di entrare nella rotonda in prossimità della zona industriale di Serravalle, sulla 35 dei Giovi, ha perso il controllo della Panda ed è andato a schiantarsi frontalmente contro il muretto che delimita l’isola centrale della rotatoria.

Per il 44enne novese non c’è stato nulla da fare. Nell’impatto il suo corpo è finito fuori dall’abitacolo e l’uomo è morto sul colpo. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso e mentre i vigili del fuoco metteva in sicurezza la vettura la polizia stradale di Serravalle, al comando del sostituto commissario Bruno Pellegrino, ha svolto i primi rilievi. L’ipotesi più probabile è che Massimo Barbieri sia stato colto da un malore mentre si trovava alla guida: conosceva ogni metro di quella strada, la percorreva ogni giorno per andare al lavoro dalla propria abitazione di via San Giovanni Bosco a Novi e l’eventualità che abbia affrontato la rotonda in maniera errata è davvero remota.

Il giorno prima dell’incidente, con la compagna Manuela Ponte (43 anni), era andato a pranzo in un locale di Serravalle che la coppia frequentava spesso. “L’altro ieri Massimo non si sentiva in forma, aveva un brutto mal di testa”, spiega la titolare. Forse erano le prime avvisaglie del malore che l’ha condotto incontro al suo destino.

Per tutto il giorno, ieri, al distributore di Massimo Barbieri è stato un via vai di amici, parenti, semplici conoscenti che hanno portato le proprie condoglianze alla compagna e alla sorella. L’unione di Massimo e Manuela, un paio d’anni fa, era stata coronata dalla nascita di un bambino. Lei così aveva deciso di lasciare il posto da commessa al Retail Park di Serravalle per potersi dedicare interamente a crescere il bimbo.
I funerali si svolgeranno lunedì 19, alle ore 15.00, nella chiesa parrocchiale di Serravalle Scrivia.

Ha collaborato Lucia Camussi
18/01/2015

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