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Lerma

Lerma: chieste pene più severe per chi abbandona i cani

Mentre il "caso" dei 53 animali mantenuti nel canile cittadino va verso una risoluzione, il Comune lancia un appello al territorio. "Occorre agire in tempo e inasprire le sanzioni per evitare situazioni simili".

LERMA - Arriva dal consiglio comunale di Lerma una possibile soluzione al continuo abbandono dei cani sulle rive del fiume Piota, al confine con i territori di Silvano d’Orba e Belforte Monferrato. Tra i vari punti discussi nel corso della serata – dall’approvazione del bilancio alla aliquote Imu, Tasi e Irpef – c’è stato tempo anche per una proposta ufficiale siglata dalla Giunta che dovrebbe coinvolgere tutto il territorio dell’Ovadese. La mozione punta il dito contro i trasgressori, cioè coloro che detengono cani in misura superiore al consentito con modalità non corrispondenti ai criteri di benessere dell’animale (sopra le cinque unità la semplice custodia si trasforma in “allevamento”). Ma al legislatore viene chiesto di approvare leggi che consentano ai singoli comuni di agire con determinazione nelle situazioni anomale, con il trasferimento immediato degli animali al canile seguito da sanzioni pecuniarie nei confronti del trasgressore stesso. “Attualmente siamo penalizzati dal regolamento – dice il sindaco Bruno Aloisio –. Ogni cane che viene ritrovato o abbandonato nel nostro territorio dev’essere di nostra competenza. Un onere non indifferente per le casse comunali e un deterrente per tutti coloro che abbandonano gli animali”.

Un caso simile a quello di Camporosso, dove sono ben 108 gli esemplari a quattro zampe salvati dall’Enpa locale e attualmente mantenuti dall’amministrazione del comune imperiese. “Si richiede un inasprimento delle sanzioni, penali e pecuniarie (aggiuntive all’onere del mantenimento) per gli autori di quelli che sono autentici crimini contro gli animali e causatori di spreco di denaro pubblico” si legge nelle ultime righe della mozione. Un’azione attuale e repentina a poche settimane di distanza dal “caso” dei 53 cani mantenuti dal Comune nel canile di Lerma. Un salasso da circa 60 mila euro l’anno. “Gli animali sono stati trasferiti nei centri di Tortona, Novi Ligure, Fresonara e Ovada – conclude Aloisio –. Gli ultimi 14, attualmente sistemati presso il canile di Alessandria, saranno ricollocati a Ovada nelle prossime settimane”.  

30/04/2016
Redazione - ovadese@alice.it

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