Economia

Intervento a supporto delle Pmi ed enti no profit che svolgono attività turistica

Obiettivo del Programma è favorire lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dell’offerta turistica piemontese, attraverso la creazione di nuove strutture ricettive e il miglioramento del patrimonio ricettivo esistente, degli impianti e delle attrezzature per il turismo
ECONOMIA - Legge Regionale 8 luglio 1999 n. 18 e s.m.i. Programma annuale degli Interventi – Fondo rotativo Turismo 2019 Intervento a supporto delle Pmi ed enti no profit che svolgono attività turistica

Obiettivo del Programma è favorire lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dell’offerta turistica piemontese, attraverso la creazione di nuove strutture ricettive e il miglioramento del patrimonio ricettivo esistente, degli impianti e delle attrezzature per il turismo. Il Programma è rivolto a PMI ed enti no profit finanziariamente sani e con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire un sostegno in termini di maggiore accesso al credito e di riduzione del costo complessivo del finanziamento, mediante l’erogazione di un cofinanziamento con risorse regionali a tasso zero e con risorse delle banche o degli intermediari finanziari vigilati iscritti all’Albo previsto dall’art. 106 del TUB (nel seguito “intermediari cofinanziatori”) a tassi di mercato, al quale si può aggiungere, su richiesta del beneficiario2 , un contributo a fondo perduto.

Dotazione finanziaria
€ 10.687.500,00 per i finanziamenti agevolati;
€ 562.500,00 per i contributi a fondo perduto

Possono richiedere l’agevolazione le PMI3 e gli enti no profit (nel seguito “imprese”), operanti in forma singola, attivi che si occupano della gestione di:

  • strutture alberghiere: strutture ricettive classificate ai sensi della L.R. n. 3/2015 ed attuate secondo le disposizioni del Regolamento regionale n. 9/2017, compreso l’albergo diffuso;

  • strutture extra – alberghiere: strutture ricettive classificate ai sensi della L.R. n. 13/2017 ed attuate secondo le disposizioni del Regolamento regionale n. 4/2018;

  • campeggi‐villaggi turistici: strutture ricettive classificate ai sensi della L.R. n. 54/79 s.m.i.;

  • impianti di risalita: impianti funiviari disciplinati ai sensi della L.R. n. 74/89;

  • parchi di divertimento e parchi tematici; ‐ stabilimenti termali;

 

Sono ammissibili gli investimenti di importo minimo pari a € 50.000 e che rientrano in una delle seguenti tipologie:
1. Creazione di nuova ricettività;
2. Miglioramento e ampliamento del patrimonio ricettivo esistente;
3. Realizzazione, ristrutturazione e riqualificazione di impianti e attrezzature per il turismo;
4. Realizzazione di servizi di pertinenza complementari all’attività turistica e della ricettività turistica all’aperto (ad esempio: centri benessere, impianti sportivi, piscine, parcheggi);
5. Interventi di recupero, sostituzione ed adeguamento tecnico degli impianti di risalita e innevamento.

Sono ammessi i seguenti costi:

  • Acquisto dell’immobile e/o del terreno oggetto dell’intervento, nel limite massimo del 50% dei costi ritenuti ammissibili;

  • Attività edilizia, ai sensi di quanto previsto dal Testo Unico dell’Edilizia;

  • Attivazione o adeguamento di impianti termoidraulici, elettrici, tecnologici e antincendio;

  • Attrezzature, arredi, hardware e software strumentali all’attività dell’impresa;

  • Opere per l’adeguamento tecnico degli impianti di risalita e innevamento

link al bando in originale

Per info:
Lamoro scarl
via Leopardi, 4 – 14100 Asti
0141 532516
info@lamoro.it
30/05/2019
Lamoro - info@lamoro.it