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Finanziamenti regionali

Da Regione un bando per la valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale

Pubblicato dalla Piemonte un avviso pubblico di finanziamento, del valore di 80mila euro, per i progetti per la valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte. C'è tempo fino al 15 settembre
FINANZIAMENTI REGIONALI - Pubblicato dalla Regione Piemonte l'avviso pubblico di finanziamento "Valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte”, “D.G.R. n. 26-5167 del 12 giugno 2017” che invita alla presentazione di progetti per la valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte per l'anno 2017. 

Possono essere presentati progetti per la valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte per l’anno 2017 perentoriamente nel periodo dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte al 15 settembre 2017 compresi.

Risorse
L’importo previsto per il sostegno di progetti di valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte ai sensi del presente avviso è pari a Euro 80.000,00, di cui Euro 40.000,00 a favore delle Associazioni iscritte al Registro regionale delle Associazioni di valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico culturale del Piemonte ed Euro 40.000,00 a favore di Pubbliche Amministrazioni.

Requisiti di ammissibilità

I soggetti che intendono presentare istanza devono:
a) essere soggetti ammissibili ai sensi della l.r. 11/2009 che risultino iscritti al Registro regionale delle associazioni di valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte alla data di scadenza del presente avviso oppure essere Pubbliche Amministrazioni;
b) non essere soggetti partecipati dalla Regione Piemonte o dalla Città di Torino;
c) essere in possesso di codice fiscale o Partita Iva;
d) garantire, con risorse eccedenti il contributo richiesto, una copertura di almeno il 50% delle spese effettive previste.
Non sono ammessi alla fase istruttoria i progetti e le istanze che presentano anche soltanto una delle seguenti condizioni:
a) i progetti presentati da Associazioni che non siano iscritte al Registro regionale delle Associazioni di valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico culturale;
b) i progetti il cui costo effettivo risulti inferiore a Euro 10.000,00;
c) le istanze che richiedano un contributo di importo superiore al massimo assegnabile, pari ad Euro 15.000,00 per le Associazioni ed Euro 15.000,00 per le Pubbliche Amministrazioni.

Sono ammissibili alla fase istruttoria progetti di promozione delle lingue di minoranza storica ai sensi della LR 11/2009, art. 2, comma 1bis, lettera c) e comma 2 che si svolgano nell’anno 2017, vale a dire:
a) al mantenimento e alla valorizzazione del patrimonio storico e linguistico, con particolare riguardo alla toponomastica, al patrimonio artistico e architettonico, alla vita religiosa, alle usanze, ai costumi, all'ambiente naturale ed antropizzato;
b) allo sviluppo di attività attinenti al mantenimento e alla valorizzazione dell'identità linguistica e culturale delle comunità, volte all'incremento di attività economiche e produttive importanti per la permanenza delle popolazioni nei luoghi d'origine;
c) al sostegno di attività culturali, iniziative ed eventi che promuovono la conoscenza, la valorizzazione, la promozione, l'uso e la fruizione del patrimonio linguistico e culturale di cui all'articolo 1;
d) alla valorizzazione delle creazioni artistiche, teatrali, musicali, letterarie e cinematografiche, sia sotto il profilo del riconoscimento della tradizione culturale, sia come impulso per nuove realizzazioni legate al contesto contemporaneo;
e) [ OMISSIS ]
f) alla promozione dell'insegnamento del patrimonio linguistico e culturale di cui all'articolo 1, anche attraverso corsi di formazione e di aggiornamento per gli insegnanti e corsi facoltativi per la popolazione, ferma restando l'autonomia delle istituzioni scolastiche;
g) all'incentivazione, anche attraverso forme di collaborazione con gli atenei del Piemonte e con qualificate associazioni, istituti e centri culturali e universitari, pubblici e privati, della ricerca storica e scientifica sul patrimonio linguistico e culturale di cui all'articolo 1;
h) al sostegno a forme di collaborazione e scambi culturali con altre comunità che presentano elementi di affinità e condivisione del medesimo patrimonio culturale linguistico di cui all'articolo 1, presenti anche al di fuori del territorio della Repubblica;
i) alla promozione ed attuazione, d'intesa con le emittenti pubbliche e private, di trasmissioni culturali relative al patrimonio linguistico e culturale di cui all'articolo 1;
j) al sostegno ad attività dedicate all'uso della rete informatica e delle nuove forme di comunicazione, finalizzate alla formazione di banche dati relative al patrimonio linguistico e culturale di cui all'articolo 1.
Sono ammessi progetti a carattere multidisciplinare relativi a laboratori di scrittura, in una delle lingue storiche, per testi teatrali e alla loro rappresentazione, sviluppo della multimedialità attraverso la realizzazione di audio e video, siti web, trasmissioni radio , nel rispetto della prevalenza dei costi e del programma di attività del progetto nell’ambito del presente avviso pubblico. Le attività ammesse devono svolgersi sul territorio della Regione Piemonte.

Criteri di valutazione
 Ai fini del presente avviso pubblico viene utilizzato il vocabolo “co-realizzazione”, che include i termini “co-progettazione” e “co-produzione” previsti nel Programma di Attività per il triennio 2015-2017 in materia di promozione dei beni e delle attività culturali (approvato con d.g.r. n. 116-1873 del 20 luglio 2015) e, di conseguenza, impiegati nell’avviso pubblico di finanziamento dell’anno 2016. Per co-realizzazione si intende la partecipazione alla ideazione e alla realizzazione del progetto complessivo o di singole iniziative comprese nel progetto da parte di soggetti terzi, che si accollano le spese relative ad alcuni aspetti o ambiti o eventi del progetto comune.
Si tratta di partecipazioni economicamente onerose di soggetti terzi (partner) rispetto al soggetto capofila richiedente il contributo, le quali necessitano della presentazione di un accordo/convenzione sottoscritto tra le parti che precisi obbligatoriamente i seguenti elementi:
a) oggetto dell’accordo;
b) specificazione dei compiti e delle attività a carico di ciascun firmatario;
c) impegno economico di ciascun firmatario, nell’ambito del bilancio complessivo di progetto presentato alla Regione Piemonte;
d) regolazione dei rapporti economici fra i partner e modalità di utilizzo dell’eventuale contributo regionale.
Altre forme di partenariato economicamente non onerose sono valutabili nell’ambito dei rapporti di collaborazione con enti locali, associazioni e istituzioni del territorio: al punto 8.2 si veda l’articolazione “Rapporti di collaborazione” del criterio 1 “Capacità di fare sistema / Rapporti con il territorio”. Sono valutabili le lettere sottoscritte dal partner prima della presentazione dell’istanza, comprovanti il rapporto di collaborazione con il soggetto richiedente il contributo.
In riferimento al criterio 3 “Ricaduta e promozione territoriale / Buone pratiche” articolazione “Convenzioni o accordi con enti e operatori turistici (ATL, ENIT, Tour Operator, etc.) e con enti e operatori di altri settori (strutture ricettive, operatori economici, trasporti, etc.)” sono valutabili soltanto gli accordi e le convenzioni sottoscritti da ambo le parti prima della presentazione dell’istanza, che precisino l’oggetto e le concrete modalità di collaborazione. Non saranno valutati gli accordi/convenzioni di carattere generico e di mero orientamento alla collaborazione.
In riferimento al criterio 3 “Ricaduta e promozione territoriale / Buone pratiche” articolazione “Concessione a titolo gratuito o agevolato di beni e servizi da parte di soggetti terzi” sono valutabili soltanto le concessioni sottoscritte dal soggetto concedente con la descrizione del bene o servizio gratuito o agevolato fornito e la relativa quantificazione economica.

I contributi sono assegnati a partire dal soggetto classificato al primo posto della rispettiva graduatoria, a scorrere sino ad esaurimento delle risorse. L’ammontare del contributo regionale assegnato a sostegno di un singolo progetto non può superare il 50% delle spese effettive ritenute ammissibili a preventivo. In caso di assegnazione del contributo, tale limite deve essere rispettato nella rendicontazione finale.
9.5 Ai soggetti privati non vengono assegnati contributi di importo inferiore a Euro 5.000,00 o superiore a Euro 15.000,00 a fronte di una richiesta di contributo non superiore ad Euro 15.000,00.
Alle Pubbliche Amministrazioni non vengono assegnati contributi di importo inferiore a Euro 5.000,00 o superiore a Euro 15.000,00 a fronte di una richiesta di contributo non superiore ad Euro 15.000,00.

Link al bando in originale, con allegati e documenti per la presentazione della domanda:
http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/finanziamenti/avviso-pubblico-di-finanziamento-legge-regionale-112009-%E2%80%93-invito-alla-presentazione-di
per info:
Lamoro scarl
Via Leopardi, 4 14100 Asti
0141-532516
info@lamoro.it

 
22/08/2017

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