Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Cit, nuovi orari e confusione: la protesta arriva in municipio

Diversi utenti del Consorzio dei trasporti pubblici sono andati a protestare direttamente in municipio, a Novi Ligure, per i disservizi legati ai nuovi orari degli autobus. Anche i dipendenti del Cit sono sul piede di guerra e attendono l'incontro di lunedì in prefettura
NOVI LIGURE – C’è chi viene lasciato a piedi perché il pullman è troppo pieno. Chi si presenta alla fermata sperando che prima o poi l’autobus passi. Chi sale sul primo mezzo che capita e si fa portare in giro fino a quando non arriva a destinazione. In municipio a Novi Ligure, stamattina, è stato un continuo via vai di utenti del Cit, il Consorzio intercomunale dei trasporti, rimasti vittima dei disservizi di queste settimane.

Il problema arriva da lontano. Il trasporto pubblico locale costa. Gli utenti – se si escludono gli studenti – non sono molti. E i fondi messi a disposizione dalla Regione Piemonte sono sempre meno («Fino al 2015 da Torino arrivavano 300 mila euro all’anno, oggi siamo ad appena 50 mila», spiega l’assessore comunale Simone Tedeschi). A rimetterci sono un po’ tutti: i viaggiatori che ricevono un servizio inadeguato, gli autisti che fanno da parafulmine alle proteste, il Cit che non si sta facendo una buona pubblicità e il Comune che è il principale azionista della società.

Per appianare il rosso nei propri conti, il Cit ha presentato ai 17 sindaci dei Comuni che fanno parte del consorzio un piano che prevede l’azzeramento del debito in tre anni, tagliando il numero delle corse e di conseguenza riducendo i dipendenti. Secondo la società non ci saranno licenziamenti (ma alcuni contratti a termine non sono stati rinnovati), perché i lavoratori in esubero saranno accompagnati alla pensione.

I dipendenti però non ci stanno. «Il taglio delle corse è stato attuato prima ancora che il piano di rientro venisse approvato – dice Massimiliano Zapparata [nella foto in alto] della Rsa-Cisl – Lunedì saremo dal prefetto per segnalare quanto accaduto e per capire cosa sarà del Cit in futuro. Inoltre la turnistica imposta agli autisti non rispetta le previsioni del codice della strada e il contratto integrativo».

Sul fronte degli utenti, i problemi a Novi riguardano gli orari di passaggio degli autobus urbani, che sono stati modificati senza preavviso. «Dal G3 c’è solo un bus alle 8 e poi uno alle 10.30», dice ad esempio Carmela Stornaiuolo. Lamenta difficoltà anche Elsa Ghiglione, che abita alla Pieve. Antonella Gallo, a nome del comitato cittadino "Occhi sulla città", ha portato la testimonianza di diverse persone che si sono rivolte alla loro pagina Facebook. «Faremo un incontro con i rappresentanti del Cit e con gli abitanti dei quartieri interessati per apportare correttivi agli orari», garantisce Tedeschi.

Diversi i problemi anche per il trasporto extraurbano. «Sulla Arquata-Gavi c’è un buco d’orario che va dalle 9.30 alle 14.15 – afferma Zapparata – Hanno tolto anche la corsa delle 18.00, suggerendo ai viaggiatori di usare le Autolinee Val Borbera. Sono stati allungati i tragitti ad anello Tassarolo-SanCristoforo e Pasturana-Francavilla: ma così il pullman diventa troppo lento e impiega un’ora a percorrere pochi chilometri, scoraggiando gli utenti». A Stazzano sono state eliminate due corse e i risultati li illustra Monica Orcesi, madre di Mattia: «Mio figlio va a scuola a Serravalle, per due giorni non è stato fatto salire sull’autobus perché il mezzo era troppo pieno».
19/09/2018

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Stefano Guala è l'imprenditore dell'anno
Stefano Guala è l'imprenditore dell'anno
Io lavoro 2018: occasione straordinaria per far incontrare domanda e offerta
Io lavoro 2018: occasione straordinaria per far incontrare domanda e offerta
La 'Marcia per l'acqua' contro la discarica di Sezzadio - 17 novembre 2018
La 'Marcia per l'acqua' contro la discarica di Sezzadio - 17 novembre 2018
Protesta sotto Palazzo Rosso: 194 volte senza paura!
Protesta sotto Palazzo Rosso: 194 volte senza paura!
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
Dentro la Casa Circondariale: una prigione nel cuore della città (seconda parte)
Dentro la Casa Circondariale: una prigione nel cuore della città (seconda parte)
Dentro la Casa Circondariale: una prigione nel cuore della città
Dentro la Casa Circondariale: una prigione nel cuore della città
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Alessandria-Robur Siena 1-1, le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Robur Siena 1-1, le foto di Gianluca Ivaldi