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Lavoro

Sportello Lavoro Carcere 2019-2021

La misura finanziata dal bando è denominata “Progetti speciali di inclusione socio-lavorativa per persone in condizione di particolare svantaggio"
LAVORO - La nuova programmazione del Por Fse riconosce al “lavoro” la funzione primaria di “politica attiva” per la promozione della persona in un contesto socio-economico caratterizzato per la generalità della popolazione da elevati livelli di disoccupazione, con fasce di marginalità sempre più ampie e una rallentata ripresa del sistema produttivo locale. Con riferimento al tema dell’inclusione sociale (Obiettivo tematico 9), la Regione Piemonte intende promuovere iniziative di integrazione sostenibile nel mercato del lavoro dei soggetti maggiormente vulnerabili e a rischio di esclusione sociale e delle persone in condizioni di particolare marginalità. Tali iniziative si concentrano sulle categorie necessitanti una presa in carico di tipo multidimensionale che integri i servizi al lavoro con altre misure quali quelle formative e quelle in ambito socio-assistenziale a valere sull’intero sistema delle politiche finanziate. In questa logica si inserisce la presente misura che tende a favorire l’aumento dell’occupabilità e l’inclusione socio lavorativa delle persone detenute con fine pena entro i 4 anni, attraverso la loro presa in carico all’interno del carcere nel corso della parte residua dell’esecuzione penale. A tal fine la Regione ha approvato con DGR n. 39 – 7971 del 30/11/2018 la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e il Garante per le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Piemonte, per definire modalità di collaborazione con le strutture penitenziarie e quindi rendere più efficace la realizzazione degli interventi.

I servizi previsti nel bando dovranno essere erogati all’interno di tutti gli Istituti Penitenziari dell’Ambito Territoriale nel quale viene presentata la domanda di candidatura.

L’elemento significativo di tale intervento deve essere la definizione di un progetto personalizzato dedicato a ciascun destinatario, attraverso il quale accompagnare un processo di cambiamento nella vita delle persone prese in carico, a partire dall’analisi dei loro bisogni, delle loro risorse, delle loro capacità e delle loro aspirazioni. Il progetto personalizzato dovrà essere di natura integrata e complementare ai servizi al lavoro erogati nell’ambito dell’iniziativa regionale “Buono servizi lavoro per persone in condizione di particolare svantaggio” approvato con Determinazione Dirigenziale n. 1287 del 15/12/2017; Le attività svolte all’interno del progetto sono costituite da un insieme modulabile di servizi specialistici di politica attiva del lavoro, propedeutici all’inserimento lavorativo della persona.

I servizi sono dettagliati come segue:

  • accoglienza e presa in carico;

  • orientamento, base e specialistico, ricerca attiva e accompagnamento al lavoro;

  • individuazione e validazione delle competenze pregresse formali e non formali;

  • promozione e attivazione del tirocinio all’interno o all’esterno dell’istituto penitenziario, in accordo con i servizi socio-assistenziali che hanno in carico la persona;

  • incontro domanda/offerta di lavoro;

  • attività socio-educative quali servizi di mediazione dei conflitti ed educazione alla cittadinanza attiva;

  • laboratori di rinforzo delle competenze e seminari formativi anche attraverso la metodologia del peer supporter;

  • mediazione linguistica e interculturale.

Per i tirocini attivati nell’ambito della presente Misura, può accompagnarsi il riconoscimento di un contributo a parziale copertura dell’indennità di tirocinio corrisposta dall’impresa, fino all’esaurimento delle risorse assegnate.

Le azioni finanziate dal Bando sono rivolte alle persone, residenti o domiciliati in Regione Piemonte, in condizione di particolare svantaggio, sottoposte a provvedimenti definitivi dell’Autorità Giudiziaria, con fine pena entro i 4 anni, salvo eccezioni segnalate direttamente dai servizi penitenziari competenti, che si configurino come persone disoccupate ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. 150/2015 incluse le persone, che svolgano un’attività lavorativa di scarsa intensità (Circolare MLPS n. 34/2015) che ne ricavino cioè un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione, secondo quando previsto dalle vigenti disposizioni di legge. Non rientrano tra i destinatari del presente Bando i destinatari della misura Buono Servizi Lavoro. I requisiti di cui sopra devono essere posseduti al momento della presa in carico che corrisponde all’apertura del primo Piano di Azione Individuale (progetto personalizzato)

La misura si compone di Servizi per il Lavoro ammissibili ai sensi della DGR 66-3576 del 19/3/2012 e del contributo a copertura dell’indennità in caso di avviamento del destinatario in tirocinio. Nella tabella che segue sono riportati i servizi ammissibili e, ove pertinente, gli standard regionali di riferimento, la durata in termini di ore (e relativa quota ammissibile di back-office), le modalità di erogazione e di riconoscimento della spesa. Ai fini del calcolo della spesa nel quadro del presente Bando la Regione fa ricorso alle opzioni di costi semplificati ex art. 14 del Regolamento (UE) n. 1304/2013 definite dal Regolamento Delegato 2017/90 e ss.mm.ii e ex art. 67 comma 1 (b) del Regolamento (UE) n. 1303/2013. Considerata la tipologia di destinatari di cui al paragrafo 3, la cui difficoltà di inserimento lavorativo risulta essere molto complessa tenuto conto, in particolare, di fattori quali la condizione occupazionale, l’età, i titoli di studio e le competenze linguistiche, i servizi, definiti dal profiling dell’atto delegato, vengono riferiti alla categoria di profilo “Molto alta”. Relativamente ai servizi non previsti nelle tabelle standard di costi unitari di cui al Regolamento Delegato 2017/90, si applicano le UCS relative ai servizi al lavoro così come definite con D.D. n. 629 del 12/11/2009.

Le persone che hanno già ricevuto servizi nell’edizione 2018/19 del Buono Servizi per persone Svantaggiate o Disoccupate da più di sei mesi non possono accedere ai servizi del presente Bando.

Il presente Bando ha validità temporale fino al 31 dicembre 2021.

link al bando in originale: www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/finanziamenti/sportello-lavoro-carcere-2019-2021

Per info:
Lamoro scarl
via Leopardi, 4 – 14100 Asti
0141 532516
info@lamoro.it
7/05/2019

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