Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Lo Scaffale

Seduttivi, carismatici, spavaldi, attraenti o... relazioni pericolose?

Nei Paesi di cultura latina con l’Italia gli psicopatici siano spesso scambiati per seduttori ordinari e percepiti addirittura come individui accattivanti e romantici
LO SCAFFALE - RELAZIONI PERICOLOSE di Claudia Moscovici – Sonda – 2017, €19,oo

Claudia Moscovici (Romania, 1969) laureata in Lettere alla Princeton University, consegue il dottorato di ricerca in Letteratura Comparata presso la Brown University. Docente alla Boston University e all’University of Michigan, pubblica il suo primo libro nel 1996 dal titolo From Sex Object to Sexual Subject, un saggio sull’oggettivazione sessuale. Nel 2009 scrive il suo primo romanzo, Velvet Totalitarism, la storia della sopravvivenza di una famiglia rumena all’epoca della dittatura comunista di Ceausescu, esperienza vissuta in prima persona e condivisa con la famiglia. Oggi vive felicemente negli Stati Uniti d’America con il marito e i loro due figli.
Seduttivi, carismatici, spavaldi, attraenti cosa possono avere in comune O.I. Simpson, Pablo Picasso e i grandi seduttori della letteratura come Don Giovanni e Casanova? Uomini affascinanti, intelligenti, romantici e premurosi che però hanno adescato nelle reti pericolose della loro esistenza donne e fanciulle intrattenendo “relazioni pericolose”. Ammettiamolo, la domanda può disorientarci ma il titolo di questo saggio ci aiuta a ripercorrere i sentieri della memoria. Allora il disorientamento è fugace e la cruda realtà è per riconoscere un seduttore, qualche volta, lasciamo aperta almeno una possibilità, anche psicopatico, smascherarlo e fuggire il più lontano possibile.
Scrive lo psicoterapeuta Steve Becker nelle sue note di copertina che “nessuno è riuscito a inquadrate il tema della psicopatia in modo più incisivo di Claudia Moscovici”, definendo la sua chiave di lettura “acuta e lucida”. Sandra L. Brown completa l’osservazione asserendo come “il lavoro sia indispensabile sulla tacita tirannia e la stretta morale delle relazioni sentimentali patologiche e delle conseguenze su chi ama gli psicopatici”.
Importante è anche, sottolineare quanto l’Autrice fa emergere nella prefazione: come nei Paesi di cultura latina con l’Italia gli psicopatici siano spesso scambiati per seduttori ordinari e percepiti addirittura come individui accattivanti e romantici.
Di estremo interesse la post prefazione della curatrice dell’opera Titti Damato – laurea in Scienze Politiche e giornalista pubblicista – con le informazioni circa dati e numeri sul femminicidio in Italia, riferimenti normativi, centri di aiuto e di supporto per le vittime di violenza fisica e psicologica, libri da leggere, siti internet.
Il tutto con la dedica dell’Autrice: “A mio marito Dan Troyka che mi insegnato il significato del vero amore”.

 
2/04/2017

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Centauri 2018: primo gruppo
Centauri 2018: primo gruppo
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Mense: presidio sotto palazzo Rosso di lavoratori e sindacati
Mense: presidio sotto palazzo Rosso di lavoratori e sindacati
Inaugurato il progetto Lara: gli amici a 4 zampe entrano in Ospedale
Inaugurato il progetto Lara: gli amici a 4 zampe entrano in Ospedale
Uno sguardo al futuro: undici artisti indagano sul nostro domani
Uno sguardo al futuro: undici artisti indagano sul nostro domani
Inaugurato il nuovo Centro Giovani ai Giardini Pittaluga
Inaugurato il nuovo Centro Giovani ai Giardini Pittaluga
Operazione Black and White dei Carabinieri contro il capolarato
Operazione Black and White dei Carabinieri contro il capolarato
Festival prevenzione e innovazione in oncologia ad Alessandria
Festival prevenzione e innovazione in oncologia ad Alessandria
La visita di Brumotti all'ospedale infantile Cesare Arrigo
La visita di Brumotti all'ospedale infantile Cesare Arrigo
Lo spettacolo in carcere, ispirato a 900 di Baricco
Lo spettacolo in carcere, ispirato a 900 di Baricco