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Novi Ligure

"Le primavere di Praga" e la migrazione giovanile a "Un libro in galleria"

Un romanzo che parla di Praga, una guida storica e aneddotica della citt, ma non solo, anche un volume che contiene riflessioni sulla nuova migrazione giovanile. "Le primavere di Praga" di Riccardo Burgazzi verr presentato a Novi Ligure per la rassegna Un libro in galleria
NOVI LIGURE - Nuovo appuntamento con la rassegna Un libro in galleria, appuntamento ormai fisso del giovedì pomeriggio con la presentazione di libri. Giovedì 11 ottobre, alle 18.00, alla galleria Pagetto Arte (via Girardengo 85-87) ci sarà la presentazione del volume "Le primavere di Praga" di Riccardo Burgazzi. Insieme all'autore ci sarà l'assessore alla Cultura di Novi Cecilia Bergaglio. Introdurrà l'incontro l'editor Elena Piaggi.

Il romanzo di Burgazzi ha al centro la figura di Ludovica, già studiosa di letteratura e politica in pensione,che torna nella capitale ceca dopo una quarantina d’anni da quando ci aveva abitato in gioventù, alla ricerca di un vecchio amico. I suoi ricordi, le sue impressioni e soprattutto le sue riflessioni fanno di questo romanzo (ambientato in un “non tempo”, ma in un luogo molto preciso) uno specchio analitico sulla nuova migrazione giovanile, oltre che una guida storica e aneddotica della città.

Un romanzo dato alle stampe nel cinquantenario della Primavera di Praga. Un racconto scritto al femminile e ambientato in una città che raccoglie expat da ogni parte d'Europa offrendo loro lavori "sicuri" nelle varie multinazionali, ma alienanti e poco pagati. Questi impieghi permettono di vivere in autonomia, ma non di raggiungere una vera tranquillità economica, né di tornare in Italia (o negli altri paesi d'origine) a causa dell'evidente differenza nel costo della vita: si genera così una specie di bolla dalla quale non si esce, ma dove pian piano s'invecchia.
La Primavera di Praga diventa quindi metafora per un contemporaneo Ver Sacrum: come i popoli dell'Italia antica allontanavano i giovani dai villaggi sul finire dell'inverno, quando le risorse erano quasi terminate, così i giovani dell'Italia contemporanea finiscono per restare intrappolati in un souvenir maledetto (e non "magico"), diventandone le nuove "primavere".

Riccardo Burgazzi è nato a Milano nel 1988. Laureato in Lettere, ha vissuto in Spagna e in Repubblica Ceca, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in filologia mediolatina e insegnato “Storia del libro” e “Letteratura latina medievale” all’Università Carolina di Praga.
11/10/2018
Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info

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