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Novi Ligure

Difesa idrogeologica, in consiglio comunale approvato il Pai

Alla fine il Pai - il Piano di assetto idrogeologico della città di Novi Ligure - è passato in consiglio comunale con un solo voto contrario
NOVI LIGURE – Alla fine il Pai – il Piano di assetto idrogeologico della città di Novi Ligure – è passato in consiglio comunale con un solo voto contrario. La votazione infatti ha fatto registrare 11 favorevoli (i consiglieri di maggioranza più quelli opposizione Marco Bertoli e Costanzo Cuccuru), un contrario (Maria Rosa Porta) e due astensioni (Giacomo Chirico e Fabrizio Gallo del Movimento 5 Stelle).

L’assessore all’Urbanistica, Maria Rosa Serra, ha ripercorso le varie tappe che hanno portato all’elaborazione del testo finale, compreso il recepimento delle ultime osservazioni fatte dalla Regione Piemonte. Il documento fa un’analisi delle zone di rischio e delle aree vulnerabili. Individua, inoltre, la microzonazione sismica del territorio finalizzata alla prevenzione del rischio sismico. «Si tratta, quindi, di un tema urbanistico di grande rilevanza con ricadute positive per l’intera città», dicono dal municipio. Il Pai entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione sul Bur, il Bollettino ufficiale regionale.

La discussione in aula si è conclusa con le dichiarazioni di voto. In particolare, Porta ha motivato il suo voto contrario principalmente per l’approccio statico del Piano: il documento – ha specificato – è una semplice fotografia dell’esistente. Gallo ha motivato l’astensione del gruppo M5s come riconoscimento del lavoro svolto dagli uffici comunali rimarcando, però, che il parere di un ingegnere idraulico avrebbe potuto dare al documento un valore aggiunto. Favorevoli Bertoli e Cuccuru, pur sottolineando alcune mancanze che rendono il Piano perfettibile.

Durante l'ultimo consiglio comunale è stata discussa anche l’interrogazione, presentata dai gruppi di opposizione in merito all’ordine di servizio alla squadra operai durante le manifestazioni del 4 e 5 agosto scorsi. L’amministrazione ha motivato il provvedimento con l’esigenza di smontare il palco situato in piazza Dellepiane in tempi utili a rendere la piazza idonea allo svolgimento della tradizionale processione per la Madonna della Neve. Gli interroganti si sono dichiarati insoddisfatti e, nel corso del dibattito, hanno posto altri quesiti ai quali l’amministrazione si è riservata di fornire a breve delle risposte.
6/12/2018

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