Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Società

Rai, anche nelle vallate il segnale dovrà raggiungere il 100 per cento

La ricezione del segnale Rai continua ad essere un problema anche nel nostro territorio e nelle nostre vallate. Basta poco - un temporale, un po' di vento - e il segnale è disturbato e spesso sparisce per giorni. Da più parti, ora la richiesta è che la Rai dovrà realmente raggiungere con segnale e servizio il 100 per cento della popolazione
SOCIETÀ - La ricezione del segnale Rai continua ad essere un problema anche nel nostro territorio e nelle nostre vallate. Basta poco - un temporale, un po' di vento - e il segnale è disturbato e spesso sparisce per giorni.

Da più parti, ora la richiesta è che la Rai dovrà realmente raggiungere con segnale e servizio il 100 per cento della popolazione. "Nel nuovo schema di affidamento in concessione del servizio pubblico radiotelevisivo alla Rai è stato finalmente inserito l'obbligo a carico della società concessionaria di assicurare la ricezione gratuita del segnale al 100 per cento della popolazione. La ricezione potrà avvenire via etere e quando questo non sia possibile, via cavo e via satellite - spiega in una nota il senatore Federico Fornaro della Commissione di Vigilanza Rai - In sede di commissione ho posto la questione che tale copertura debba essere garantita senza alcun onere per l'utente, mentre il testo proposto dal governo prevedeva la gratuità solo della scheda di decriptazione e non i costi di installazione dell'antenna per la ricezione via satellite. Nel parere approvato dalla commissione di vigilanza Rai si impegna l'azienda a fornire entro sei mesi “un piano recante un'analisi dettagliata dei costi relativi all'obbligo di assicurare la ricezione del segnale al 100 per cento della popolazione”, “senza oneri a carico dell'utente”.

"Deve essere posto rimedio a una storica stortura per la quale, nonostante il servizio radio-televisivo venga definito “universale”, in Italia almeno 5 milioni di persone continuano a registrare difficoltà nella ricezione. Ora siamo a un punto di non ritorno. Chi vince deve garantire un servizio totale a ciascun cittadino. Tutti. Nessuno escluso", commenta l'onorevole Enrico Borghi, presidente Uncem e presidente dell'integruppo parlamentare per lo Sviluppo della montagna.

Uncem ha ribadito più volte come, di fronte al pagamento della tassa di possesso di un televisore nella bolletta elettrica, la ricezione tv debba essere garantita a tutti. «Se il concessionario non raggiungerà il 100 per cento della popolazione italiana - aggiunge Enrico Borghi - occorre prevedere un sistema di sanzioni».
25/04/2017

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Ponte Morandi: le drammatiche immagini dopo il crollo
Ponte Morandi: le drammatiche immagini dopo il crollo
Incendio alle Capanne di Marcarolo: le operazioni dei Vigili del Fuoco
Incendio alle Capanne di Marcarolo: le operazioni dei Vigili del Fuoco
Tim Cup: Alessandria-Giana Erminio 0-1 Le foto di Gianluca Ivaldi
Tim Cup: Alessandria-Giana Erminio 0-1 Le foto di Gianluca Ivaldi
Centauri 2018: primo gruppo
Centauri 2018: primo gruppo
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Mense: presidio sotto palazzo Rosso di lavoratori e sindacati
Mense: presidio sotto palazzo Rosso di lavoratori e sindacati
Inaugurato il progetto Lara: gli amici a 4 zampe entrano in Ospedale
Inaugurato il progetto Lara: gli amici a 4 zampe entrano in Ospedale
Uno sguardo al futuro: undici artisti indagano sul nostro domani
Uno sguardo al futuro: undici artisti indagano sul nostro domani
Inaugurato il nuovo Centro Giovani ai Giardini Pittaluga
Inaugurato il nuovo Centro Giovani ai Giardini Pittaluga
Operazione Black and White dei Carabinieri contro il capolarato
Operazione Black and White dei Carabinieri contro il capolarato