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Novi Ligure

Picchiano e derubano l'amico, due pregiudicati finiscono in carcere

Due pregiudicati di Novi Ligure sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di rapina e di estorsione. I due si sarebbero resi responsabili di una rapina ai danni di un loro conoscente di Ovada e di estorsione nei confronti di un 50enne di Molare che in quel momento si trovava con la vittima
NOVI LIGURE – Due pregiudicati novesi sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di rapina e di estorsione. I due, Giuseppe Motto di 41 anni e Ivano Spano di 42, si sarebbero resi responsabili di una rapina ai danni di un loro conoscente di Ovada e di estorsione nei confronti di un 50enne di Molare che si trovava con lui.

La prima vittima, un 53enne di Ovada, disoccupato, ha riferito alle forze dell’ordine che lo scorso 28 febbraio si trovava in via Pietro Isola a Novi per alcune commissioni, accompagnato dall’amico di Molare. I due, che già lo conoscevano di vista, lo hanno avvicinato, per poi picchiarlo e derubarlo del portafogli che conteneva appena 55 euro. Il 53enne, stando al suo racconto, si sarebbe riuscito ad allontanare solo grazie all’intervento dell’amico di Molare, che, per fare desistere i due aggressori, intimorito dalla possibilità che si accanissero anche contro di lui, ha pagato loro altri 50 euro.

I carabinieri di Novi, allertati dalle numerose chiamate di passanti che avevano assistito all’aggressione, si sono messi immediatamente sulle tracce dei responsabili, identificandoli, sempre grazie alle indicazioni dei testimoni, nelle vicinanze del luogo dell’aggressione.

Grazie infine alla collaborazione dei militari di Acqui e Ovada, Motto e Spano il giorno seguente sono stati sottoposti a fermo. Ieri il fermo è stato convalidato dal tribunale, che ha sottoposto i due arrestati alla misura cautelare in carcere. Gli inquirenti stanno ricostruendo il legame tra la vittima della rapina e i due arrestati, perché non sarebbe la prima volta che l'ovadese rimane vittima di Motto e Spano.
6/03/2018

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