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Opinioni

Una passeggiata sul nuovo ponte Meier

Dopo il ponte ora servono idee, progetti e forti investimenti, se si vuole salvare e rilanciare concretamente la Cittadella e conseguentemente la città e questo dovrà essere il primo obiettivo della prossima Amministrazione comunale, qualunque essa sia
OPINIONI - Premetto che non ero tra i favorevoli all’abbattimento del vecchio ponte della Cittadella, dato che si poteva evitare di farlo realizzando le casse di laminazione, che nel caso di alluvioni consentono un esondazione controllata (ora pare che nonostante il nuovo ponte si debbano comunque fare). Va comunque detto che una volta abbattuto era necessario guardare avanti e ricollegare la città alla Cittadella e al vecchio quartiere Borgoglio con un nuovo ponte.

Lo stesso nasce idealmente durante la Giunta Calvo con un progetto dell’architetto statunitense Richard Meier (il primo e probabilmente unico ponte della sua lunga e importante carriera), nell’agosto del 2009 durante la Giunta Fabbio venne abbattuto il ponte della Cittadella, ma i lavori del Meier iniziarono solo nel 2012-2013 durante l’attuale Giunta di Rita Rossa.

A seguito di ritardi dovuti a motivi diversi gli stessi sono terminati il 23 ottobre 2016, nel corso dei lavori c’erano delle perplessità ma ora, visto e percorso il ponte appena terminato, va detto che si può definire un’opera, certamente avveniristica e esteticamente gradevole.

Per la sua realizzazione sono servite 17.000 tonnellate di calcestruzzo, 4500 tonnellate di acciaio, una campata unica di 175 metri, con un Arco di 30 metri di altezza, con tiranti che contribuiscono a mantenere il suo assetto. Un investimento complessivo di 18,2 milioni euro, due corsie per le auto in entrata e una in uscita da ambo le parti regolate da semafori (non essendo stato possibile realizzare le rotonde), ma la vera bellezza di questo progetto è la passeggiata ciclo pedonale in pietra e legno, praticamente una piazza sul fiume di 1700 metri quadrati. Ora la città è nuovamente collegata con la Cittadella, una fortezza del 700 unica in Europa che si estende in un'area di 20 ettari.

Dopo il ponte ora servono idee, progetti e forti investimenti, se si vuole salvare e rilanciare concretamente la Cittadella e conseguentemente la città di Alessandria e questo dovrà essere il primo obiettivo della prossima Amministrazione comunale, qualunque essa sia.

 

6/11/2016

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