Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Ovada

Elezioni, sfida della Lega Nord: ''Lista unitaria e più sicurezza''

L'ex sindaco di Capriata d'Orba lancia il guanto di sfida in vista delle prossime elezioni comunali. "Daremo una visione del futuro della città completamente diverso rispetto a quella puramente compensativa attuata dal Partito Democratico - spiega -. Ovada deve aprirsi alle possibilità imprenditoriali nazionali ed internazionali legate alla valorizzazione del territorio"

OVADA - La campagna elettorale per le prossime elezioni comunali non è ancora cominciata, ma c'è già chi immagina un ruolo centrale, da unificatore dei partiti locali di centrodestra, per Pier Sandro Cassulo,  ex sindaco di Capriata d’Orba per il Popolo della Libertà poi passato alla Lega Nord. “Al massimo – spiega – posso essere il candidato della Lega. In questi anni, la crescita della sezione di Ovada del nostro partito è stata sorprendente. Appena diventato segretario alle riunioni arrivavano quattro o cinque persone. Oggi tra militanti e simpatizzanti siamo una trentina”. E per questo motivo lo stesso Cassulo si sta ponendo il problema di come tornare a far parte della vita amministrativa della città. Ad oggi l’opinione della sezione è non vale nella direzione di una lista della sola Lega Nord.

“L’idea prevalente – prosegue Cassulo – è quella di aggregare centro destra e indipendenti. L’accordo dovrà essere stilato sulla base di un programma condiviso. I punti irrinunciabili? Una visione del futuro della città completamente diverso rispetto a quella puramente compensativa attuata dal Partito Democratico. Ovada deve aprirsi alle possibilità imprenditoriali nazionali ed internazionali legate alla valorizzazione del territorio e di ogni iniziativa compatibile con la tutela dell’ambiente che porti lavoro e crescita economica. La riduzione drastica del numero degli immigrati assegnati alla città che rispettando il parametro stabilito dal Governo dovrebbe essere non superiore alla trentina, mentre ora abbiamo superato ormai il centinaio. Nonché una gestione diversa della loro permanenza in città.  Un deciso snellimento delle procedure burocratiche della gestione degli uffici comunali, che oggi hanno modi e tempi inaccettabili, attraverso l’adozione di specifici regolamenti che permettano ai cittadini di avere rapide risposte alle loro esigenze. Nonché una attenta revisione dell’organizzazione degli uffici stessi per evitare che si ripresentino situazioni incredibili come quelle che hanno permesso ad un dipendente di appropriarsi anno dopo anno di soldi versati nella casse comunali. La messa in opera di un piano di gestione sulla sicurezza, specie notturna, della città che partendo da un preciso impegno della polizia urbana preveda un accordo con tutte le forze di polizia e non escludendo l’ausilio del volontariato”.

   

12/10/2017

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Cuneo-Alessandria 0-2, il dopo gara
Cuneo-Alessandria 0-2, il dopo gara
Premio “Franco Marchiaro”: Griseri, Massone e Prato sono i vincitori
Premio “Franco Marchiaro”: Griseri, Massone e Prato sono i vincitori
Enzo Paci a SettimoCielo
Enzo Paci a SettimoCielo
“Se stasera siamo qui”: lo spettacolo per l'inaugurazione della mostra
“Se stasera siamo qui”: lo spettacolo per l'inaugurazione della mostra
Alessandria in merda
Alessandria in merda
Alessandria si accende : ecco le luminarie di Natale
Alessandria si accende : ecco le luminarie di Natale
Piacenza-Alessandria 3-2. Il dopo partita
Piacenza-Alessandria 3-2. Il dopo partita
Polizia Penitenziaria protesta davanti alla casa circondariale Catiello Gaeta
Polizia Penitenziaria protesta davanti alla casa circondariale Catiello Gaeta
Manifestazione della Polizia Penitenziaria, situazione insostenibile in Alessandria
Manifestazione della Polizia Penitenziaria, situazione insostenibile in Alessandria
Alessandria-Viterbese, le foto del post partita
Alessandria-Viterbese, le foto del post partita