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Ovada

Parole, temi e suggestioni: cosa ci attende nel 2018

Dodici mesi fatti di sfide, temi e problemi sui quali la soluzione è attesa da tempo. Abbiamo provato a indicarli scegliendo una parola d'ordine
 OVADA - Al via il 2018, l'ultimo anno di completo mandato per l'attuale amministrazione, dodici mesi con tante sfide da affrontare e temi che interessano al nostro territorio. Abbiamo provato a indicarle in 21 parole.

Aie, il nuovo quartiere sorto nel centro storico dovrebbe essere completato quest’anno. Ma poi sarà davvero un volano di rilancio?

Barisone, il sindaco eletto a Molare lo scorso giugno, il secondo dopo Beretta a Cremolino a scalfire il predominio territoriale nel centro sinistra, entra nel suo prima anno completo di mandato.

Centro storico, riqualificato nella sua parte pubblica nel 2017 nelle sue vie più importanti, in attesa di lavori per due delle tre piazze principali. L’ammodernamento è però solo un aspetto di una parte della città che necessità di nuove energie e rinnovato slancio.

Demografia, una popolazione in media molto avanti con gli anni con le sue esigenze di assistenza sulle quali il modello è rimasto indietro.

Enoteca Regionale del Dolcetto che in febbraio rinnoverà il suo cda. In questi due anni sono stati fatti passi importanti. Ma c’è un collante tra istituzione e settore vitivinicolo?

Futuro, gli ultimi cinquant’anni sono stati vissuti con il “mantra” dello “Sviluppo Misto”. Immaginarsi un nuovo modello, confacente alla realtà che cambia sempre più velocemente, è un obbligo per le nuove generazioni.

Genova, il capoluogo ligure per gli ovadesi da sempre sbocco naturale per lavoro e studio ma sempre più lontano a causa dei reiterati problemi di trasporto pubblico.

Hotel, o alberghi, strutture ricettive in genere. Per un territorio che prova a immaginare uno sviluppo turistico una carenza non da poco in termini di posti letto, soprattutto non risolvibile in tempi rapidi.

Immigrazione, molti stranieri negli ultimi anni se ne sono andati. Il territorio ha varato un suo modello di accoglienza dei richiedenti asilo sistemati dalle cooperative. Ma una vera integrazione è ancora molto lontana.

Loggia di San Sebastiano, un luogo caratteristico, in parte riscoperto in questi mesi sul quale puntare per iniziative e ravvivare il territorio

Medici di famiglia che stanno provando a farsi carico del problema dei codici verdi trasportati in ospedali di altre città e di limitare il disagio dei pazienti dell’Ovadese.

Notizie, cercheremo di darvele tutte, fedeli a quella che è sempre stata la nostra filosofia, un’informazione puntuale, non urlata poco incline a “dare alla gente quel che vuole” ma nell’ottica di suscitare una riflessione e anche un dibattito.

Ovadese, il nostro settimanale che a marzo compie 20 anni. Un compleanno fatto di storie, notizie. Un compleanno che parla di cos’eravamo e cosa siamo diventati.

Pioggia, la grande assente del 2017 e la necessità impellente per le coltivazione. Per non rivedere l’Orba secco come nei mesi scorsi

Quartiere, inteso come logica da superare. Oggi amministrare solo un comune non è possibile senza guardare ad ambiti più ampi. E l’emorragia di servizi degli ultimi anni ne è la dimostrazione più evidente.

Riserva, quella che l’attuale sindaco Paolo Lantero, giunto all’ultimo anno completo di mandato, deve sciogliere sulla sua ricandidatura.

Sicurezza, un’esigenza molto sentita e rilanciata dai mezzi di comunicazione di massa ma un sicuro tema in vista della prossima campagna elettorale.

T come teatro che attende la riapertura da più di 2000 giorni. Il terreno sembra fertile, l’operazione però deve concretizzarsi

Unità, non il giornale ma ciò che serve al territorio in termini di intenti per rilanciarsi. E quel che in passato, troppo spesso, è mancato

Vedrai, l’associazione che combatte la disabilità con l’ausilio di informatica e multimedia. Un’eccellenza nascosta dell’Ovadese.

Zona traffico limitato, una delle grandi dispute senza risposta degli ultimi anni, un provvedimento che è tale solo sulla carte per le decine di infrazioni non punite denunciate dai residenti. 

14/01/2018

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