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Provincia

Bilancio: "dimezzati i costi degli amministratori", ma non basta

Chiuso il bilancio provinciale 2012 "in sostanziale pareggio", ma palazzo Ghilini si trova costretto a fare ricorso al Tar contro i tagli statali sul 2013. "Abbiamo tagliato all'osso i costi, se saranno confermati il tagli il prossimo bilancio sarà un'operazione impossibile". E intanto la Provincia cede partecipazioni in 5 società e 6 consorzi, tra cui Alexala e quello per la tutela dell'olio extravergine del monferrato
PROVINCIA - “E' stato un anno di difficoltà enormi, che definisco di vera e propria emergenza”. E' la premessa di Gianfranco Comaschi (nella foto), vicepresidente e assessore al Bilancio della Provincia di Alessandria, al rendiconto 2012 dell'ente. Un bilancio che si chiude, “con grandi sforzi”, con un sostanziale pareggio, ma solo grazie alla vendita di villa Figoli, ad Arenzano, “altrimenti avremmo sforato il patto di stabilità”, ammette Comaschi.
I cinque milioni in meno di trasferimento statale si sono sentiti tutti sul bilancio passato e si sentiranno ancor più pesantemente i – 11 milioni del 2013. “Se saranno confermati, non so come faremo”, dice Comaschi.
A dare man forte all'assessore ci sono i gruppi di maggioranza che sottolineano come “sia stata operata un contenimento della spesa del personale e l'ottimizzazione degli immobili (Cermelli, Moderati). Misure di cui si vedranno i benefici nel corso del 2013”.
Il nuovo capogruppo del Pd Vater Domenico Ottria, che ha preso il posto di Federico Fornaro, ha parlato di “una riduzione della spesa corrente di 10 milioni di euro, ma anche di una riduzione del debito di 7 milioni” attraverso un diverso uso dei mutui già accesi.
Sui costi della politica “c'è stato un dimezzamento dei fondi per gli amministratori, passati da 1.200 mila euro a 600 mila. Ma, di fronte ad un paventato taglio di 11 milioni sul prossimo bilancio sono nulla”, secondo Comaschi.
Anche il presidente della commissione bilancio Gianfranco Ferraris, parla di “situazione contabile che si è potuta pareggiare per l'applicazione di azioni specifiche non più ripetibili tipo riduzione delle spese del personale e degli amministratori, vendita della colonia di Arenzano, riaccertamento dei residui. Secondo me – prosegue – o avviene un cambio di rotta e non dico di tornare ai 10 o 15 anni fa, o in alternativa non ha senso continuare una situazione contabile di bilancio impossibile da gestire”. Un chiaro riferimento al 2013 su cui torna anche l'assessore: “Nell'affrontare il bilancio 2013, entro il 30 giugno, siamo costretti a partire da un taglio di 11 milioni da parte dello stato. Obiettivamente abbiamo già ridotto all'osso le spese e i margini di una ulteriore compressione non ci sono”.
La Provincia ha cercato di ricorrere anche alla carta del ricorso impugnando davanti al Tar del Lazio il provvedimento della spending review, “nella parte in cui ha ridotto le risorse assegnate alla Provincia di Alessandria per l’esercizio 2012 nella misura di euro 5.344.411,12 per violazione di legge, eccesso di potere ed illegittimità derivata”.
E' stata inoltre esperita un'ingiunzione di pagamento contro Regione e Stato per rientrare nei credito che ammonta ad oltre 10 milioni.
Pur comprendendo le difficoltà, l'opposizione ha votato contro l'approvazione del rendiconto, puntando il dito soprattutto contro il ricorso all'anticipazione di cassa “che denota una incapacità amministrativa”, ha detto il consigliere Pdl Vito De Luca.
Sempre nel corso della seduta di ieri sono state approvate del linee di riordino in fatto di partecipate. La Legge di stabilità del 2012 ha imposto un contenimento dei costi delle società costituite o partecipate da enti pubblici e la loro dismissione se non rientranti nell'ambito dei servizi erogabili dall'ente. Per la provincia significa la dismissione di quote in 5 società partecipate (su 11) e 6 tra consorzi e fondazioni (su 12).
Saranno quindi dismesse le seguenti partecipazioni
- Centro Regionale per le bonifiche, quota di partecipazione 44% pari al valore nominale di 20 mila euro
- Palazzo Monferrato, quota 19%, valore nominale 19 mila euro
- Themis, quota 5%, valore nominale 4.500 euro
- Expo Piemonte, quota 2,73%, valore nominale 515.713
- Rivalta Terminal Europa, quota 1,62%, valore nominale 345.000

Consorzi:
- Consorzio degli studi Universitari in Casale Monferrato
- Consorzio alessandrino per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica
- Alexala
- Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell'olio extravergine di oliva del monferrato

Fondazioni
- Fondo per l'ambiente Teobaldo Fenoglio
- Fondazione teatro nuovo per la danza
30/04/2013

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