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Alessandria

Casalbagliano ancora senza risposte: "Delusi. Solo promesse elettorali senza seguito"

Quando c'è delusione per vedere tutto ancora fermo al punto di partenza sia per la problematica delle fognature, che per l'illuminazione. E ancora per la linea degli autobus e il "rudere" del castello....il Comitato di Casalbagliano parla di "promesse elettorali senza seguito" esprimendo "delusione" verso un anno di "non lavori" della giunta Cuttica. Ripensando quindi alla possibilità di chiedere accorpamento con il Comune di Oviglio...
 ALESSANDRIA - "Ad un anno dall’insediamento della nuova amministrazione, ci teniamo a rendere pubblico il nostro pensiero in merito alle problematiche che continuano a persistere nel sobborgo di Casalbagliano; laddove le promesse pre-elettorali sembravano trovare riscontro, oggi siamo ancora al punto di partenza quasi come se le stesse si fossero dissolte tra cavilli burocratici ,infiniti bilanci e paletti antisosta. Ogni cittadino di qualsiasi razza, età o religione, che paga le tasse ha il sacrosanto diritto di giudicare l’operato di chi si dovrebbe occupare di lui: dal canto nostro ci sentiamo come figli di una madre distratta dai propri capricci, ovvero delusi". Queste sono le prime parole che il Comitato di Casalbagliano affida ad una lettera/comunicato il giorno dopo il nubifragio della notte che ha risollevato i problemi del sobborgo e la "rabbia" dei suoi residenti.

Ed è così che il Comitato decide di fare un "bilancio" di quanto è stato fatto e quindi risolto a Casalbagliano, sulla base di segnalazioni degli abitanti protocollate in Comune: "hanno 60 giorni di tempo per rispondere almeno...ne sono passati 150 e tutto tace".

Il problema cardine del sobborgo resta il progetto fognario, che necessita ancora di rifinanziamenti sospesi a data da destinarsi, "nonostante per molti è stato il cavallo di battaglia in campagna elettorale, ma scemato successivamente in continui sopralluoghi inutili e senza risposte concrete. Nessuno sa e nessuno fa nulla…".  "C’è da capire - proseguono i rappresentanti del Comitato di Casalbagliano - come possano essere ancora concessi permessi per costruire , in una zona che ormai è satura dal punto di vista della fognatura. Stesso discorso per i fossati stradali che, come tutti sanno, se non vengono bonificati portano ai disastrosi eventi del novembre 2015. Paradossalmente, proprio questa notte (martedì 3 luglio, ndr) mentre veniva redatto questo documento si sono verificati allagamenti in via Oratorio e parte di via Tagliata creando non pochi disagi ai già tartassati residenti".

Sembra tacere tutto anche sulla questione del Castello: "ad oggi un continuo rimbalzare di responsabilità che quasi certamente troveranno fine con il crollo della fortezza". E per non parlare dei tanto citati "punti luce" (ad esempio in via Marinetti) segnalati più volte che non hanno ancora avuto una definitiva soluzione.

"E poi - va avanti il Comitato - la questione viabilità con la richiesta di poter prolungare il percorso della Linea 3 di Amag Mobilità: ma anche in questo caso sembra che qualche chilometro in più sia una spesa dai costi disumani". Cui si aggiungono le richieste per "il campo sportivo" così da non essere lasciato in mano ai vandali e con erbacce incolte, oppure ancora per "il ripristino dell’ex dopolavoro postale, rudere di cemento e amianto che giace in condizioni belliche divenuta discarica a cielo aperto". Nessuna risposta. "Buio totale infine per il discorso internet: nel 2018 a Casalbagliano si naviga ancora a 640kb".

A questo punto gli abitanti riuniti nel Comitato di Casalbagliano vogliono conoscere le intenzioni dell'amministrazione di Cuttica: "da parte nostra la delusione è molta: delusi nella collaborazione , delusi dalle risposte e dagli atteggiamenti ma, cosa più grande, delusi dal punto di vista umano.Sicuramente non staremo più ad aspettare!". E si ripresenta così l'ipotesi già paventata una volta in passato di "indire una raccolta firme e un referendum per chiedere l’accorpamento al Comune di Oviglio o, meglio ancora, l’Autonomia Amministrativa, se non ci saranno miglioramenti o quantomeno risposte concrete".
5/07/2018

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