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Alessandria

Cittadella: affidati i lavori di messa in sicurezza del ponte di accesso. Ma restano irrisolte altre questioni...

Un'interpellanza del Movimento 5 Stelle ha reso noto l'affidamento dei lavori per la messa in sicurezza del ponte della Porta Reale da parte della Sovrintendenza ad una ditta di Casale Monferrato che dovrà formulare "indicazioni in merito alla agibilità". Intanto però dalla maggioranza, Maurizio Sciaudone torna a chiedere risposte su alcune questioni sollevate e rimaste irrisolte
 ALESSANDRIA - “Solo un mese fa sul ponte di accesso della Cittadella passavano mezzi corazzati in occasione della manifestazione dei mezzi militari.
Ma c'è una perizia che attesta la possibilità per i mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate di transitare? Sono stati fatti dei lavori di messa in sicurezza?”. Questo è il primo e il più importante aspetto sollevato dal Movimento 5 Stelle per mezzo di una interpellanza che ha come oggetto la fortezza alessandrina e la sua fruibilità.

Oltre al fatto “che ci piacerebbe sperare per il futuro in una Cittadella senza auto!” sono le parole del capogruppo Michelangelo Serra che ha sollevato anche la questione del continuo “via vai” di auto che arrivano fino dentro il compendio – soprattutto durante la domenica – con il pericolo continuo per i bambini che a piedi o in bici vanno a passare qualche ora con la famiglia e anche per gli animali.

“Con il disciplinare di custodia del compendio, firmato ad inizio anno tra l'amministrazione e la Sovrintendenza, si è provveduto a mettere dissuasori e cartellonistica per una maggiore sicurezza per chi frequenta la Cittadella. Ma con tutta la giunta si sta valutando di fermare il flusso di auto che entrano nel compendio non solo per la domenica ma estendendo anche in settimana questo divieto” sono state le parole di risposta dell'assessore Giovanni Barosini in Consiglio comunale.

E non è l'unica novità: “proprio lunedì 9 luglio (quando si è discussa l'interpellanza, ndr) è arrivata comunicazione dalla Soprintendenza che il segretario regionale aveva provveduto alla consegna dei lavori per la messa in sicurezza del ponte di accesso alla Cittadella”. Sarà la ditta Ceam di Casale Monferrato che si è aggiudicata l'intervento a dover “formulare eventuali indicazioni/prescrizioni in merito alla agibilità dell'area in concomitanza con i lavori” come precisato dalla dottoressa Micheletto della Soprintendenza in una nota scritta.

E sul fronte della”sicurezza” un passo in avanti sembra si stia per compiere. Ma nonostante ciò restano irrisolte molte altre questioni, da tempo sollevate dal capogruppo di uno dei maggiori gruppi politici di maggioranza: Maurizio Sciaudone di Forza Italia (nella foto in basso). Che affida ad una nota stampa alcuni problemi ancora aperti che riguardano spazi della fortezza e la loro gestione e che restano ancora irrisolti e senza risposte concrete da parte dell'amministrazione comunale.

“I nodi da sciogliere sono diversi e alcuni si trascinano ormai da troppo tempo. Nel novembre dello scorso anno – puntualizza il capogruppo di Forza Italia – ho presentato una interrogazione per conoscere lo stato di conservazione delle divise storiche dell'esercito italiano conservate nella palazzina 'Beleno'. Non esisteva un atto formale di affidamento all'Associazione Bersaglieri dei servizi di vigilanza e custodia del museo storico delle divise e ho chiesto anche all'amministrazione se c'era l'intenzione di proporre una rotazione alle associazioni combattentistiche d'arma per garantire una forma di correttezza e imparzialità nella gestione dello spazio. Inoltre l'interrogazione sollecitava chiarimenti in relazione all'illuminazione, climatizzazione e controllo delle temperature e dell'umidità all'interno dei locali per garantire le migliori condizioni di conservazione”. E non è tutto. “Un altro dubbio riguarda proprio la gestione di strutture espositive e museali: come mai – si chiede Sciaudone - l'azienda Costruire Insieme gestisce il polo culturale di Marengo che è di proprietà della Provincia, mentre per le divise della Cittadella Palazzo Rosso si affida a una associazione? La logica porterebbe a dire che forse dovrebbe essere il contrario”.

Tanti punti interrogativi che per ora restano senza risposta. “Dagli uffici di Palazzo Rosso – prosegue Sciaudone – non mi hanno ancora fornito risposte certe rispetto ai nominativi di chi apre e chiude il compendio della Cittadella. Si parla sempre di 'incontri' con la Soprintendenza per definire gli accordi per l'apertura e la chiusura, ma finora....”. E stessa cosa vale per il “calendario” delle manifestazioni: “dagli stessi uffici – conclude il presidente del gruppo di Forza Italia – viene precisato che si sta predisponendo il calendario delle attività istituzionali e delle attività stabili promosse per la valorizzazione della Cittadella. Però fino a oggi di calendari non se ne sono visti”.
11/07/2018

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