Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Teatro Marenco, sei mesi di ritardo: la chiusura del cantiere nella primavera 2018

Il restauro del teatro Marenco terminerà nella primavera del 2018. C'è un ritardo di sei mesi rispetto al cronoprogramma preventivato due anni fa quando erano partiti i lavori. Ma c'è anche una notizia positiva: è stato risolto l'inghippo dei fondi per gli arredi e i macchinari di scena
NOVI LIGURE – Il restauro del teatro Marenco terminerà nella primavera del 2018. C'è un ritardo di sei mesi rispetto al cronoprogramma che la Fondazione Marenco aveva preventivato due anni fa quando erano partiti i lavori. “I sei mesi di ritardo – spiega Nino Andronico, presidente della Fondazione – sono dovuti a una serie di problemi che si sono dovuti affrontare durante questi due anni. Il primo 'intoppo' che si è dovuto sistemare è quello relativo al tetto e al plafon che avevano ceduto a causa delle piogge, questo intervento ha comportato un allungamento dei tempi di circa 40 giorni sulla tabella di marcia. Dopo abbiamo dovuto effettuare una variante sulle centraline elettriche e anche in questo caso siamo stati impegnati altri 40 giorni”.

Aggiunge ancora Andronico: “Anche il rifacimento della facciata ha creato qualche ritardo dal momento che la Sovrintendenza alle Belle Arti di Torino ha richiesto una pittura differente rispetto al progetto originario. C'è stata poi una discussione sulle porte dei palchetti per quanto concerne la sicurezza che ha rallentato il recupero complessivo dell'immobile”. Tutte queste componenti hanno portato a far slittare la chiusura del cantiere di sei mesi, ma lo stesso Andronico assicura che a maggio/giugno 2018 il teatro sarà riconsegnato alla città. Anzi rispetto al passato, Andronico sottolinea che nel 2018 saranno anche già ultimati gli arredi.

Come si ricorderà nel costo a base d'asta non erano compresi gli arredi, la buca e il graticcio del palcoscenico per mancanza di liquidità. “Oggi, invece – continua Andronico – abbiamo la disponibilità di 500 mila euro che derivano dal ribasso d'asta che saranno, appunto, destinati agli arredi e ai macchinari di scena. Il costo complessivo di tali lavori è di 900 mila euro. Ma tale somma sarà coperta per i restati 400 mila euro in questo modo: 200 mila euro saranno finanziati dal Comune, 70 mila euro dalla Regione e 130 mila verranno coperti da donazioni e sponsorizzazioni”.
26/06/2017
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Alessandria-Robur Siena 1-1, le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Robur Siena 1-1, le foto di Gianluca Ivaldi
Festival Adelio Ferrero 2018, intervista a Roberto Lasagna e Barbara Rossi
Festival Adelio Ferrero 2018, intervista a Roberto Lasagna e Barbara Rossi
La Notte dei Ricercatori 2018
La Notte dei Ricercatori 2018
Festa a 4 zampe a Cascina Rosa
Festa a 4 zampe a Cascina Rosa
Operazione Borderline
Operazione Borderline
Alecomics 2018: i vostri scatti!
Alecomics 2018: i vostri scatti!
Per un'Europa senza muri: presidio e corteo per una cultura dell'accoglienza e dell'integrazione
Per un'Europa senza muri: presidio e corteo per una cultura dell'accoglienza e dell'integrazione
Alessandria-Genoa 0-4. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Genoa 0-4. Le foto di Gianluca Ivaldi
Maltrattamenti e insulti in una scuola dell'infanzia: il video che incastra le due maestre
Maltrattamenti e insulti in una scuola dell'infanzia: il video che incastra le due maestre
Ponti Alessandrini: per non piangere domani su ciò che andava fatto ieri
Ponti Alessandrini: per non piangere domani su ciò che andava fatto ieri