Economia e Lavoro

Aral: Amag si candida per l'affitto di ramo d'azienda. Intanto stipendi pagati e sciopero differito

La riunione in Prefettura con le organizzazioni sindacali ha portato a "differire a data da destinarsi" lo sciopero in programma per il18 giugno, allo scopo di monitorare l'evolversi della situazione di Aral. Anche l'assemblea dei sindaci soci Ŕ stata "riconvocata" a lunedý prossimo, quando il Comune di Alessandria dovrebbe avere in mano l'approvazione del Consiglio comunale (di questo venerdý) per la candidatura di Amag Ambiente alla manifestazione d'interesse per l'affitto del ramo d'azienda
 ECONOMIA E LAVORO - La buona notizia è che gli stipendi di maggio ai 33 lavoratori di Aral sono stati pagati (accreditati già nella giornata di ieri, ndr). E dalla azienda stessa, grazie alla presenza ancora di un conto in disponibilità di Aral, che è “scampato” alla morsa dei pignoramenti, senza pregiudicare però il rispetto dei decreti ingiuntivi contro Aral. Ora ci sarà da fare i conti con gli emolumenti del mese di giugno e delle quattordicesime, ma su questo punto corre l'obbligo a tutti i soggetti protagonisti di questa vicenda, sindacati per primi, attendere gli sviluppi dell'azione di “salvataggio” messa in piedi dal Comune di Alessandria. Un atteggiamento “sereno” e un confronto “costruttivo” che si è sviluppato nella riunione in Prefettura nella giornata di mercoledì 13 giugno e che ha portato alla decisione - per il momento-  di differire lo sciopero che era stato proclamato per lunedì 18 giugno a data da destinarsi. Una decisione delle parti sindacali (Cgil, Cisl e Uil) “allo scopo di consentire un costante monitoraggio della situazione” - come si legge nel verbale della riunione con il Prefetto, i rappresentanti di Aral, del Comune e della Provincia – partendo dall'”atto di impegno costante assicurato da tutte le parti coinvolte per trovare una risoluzione alla problematica”.

Una soluzione alla crisi che sta vivendo Aral e soprattutto una visione per le prospettive future dell'azienda che ad oggi vedono sul gradino più alto del podio la soluzione di “affitto di ramo d'azienda” con la procedura di concordato preventivo. Proprio in questi giorni sul sito di Aral, così come di tutti i comuni soci dell'azienda di smaltimento rifiuti, è stato aperto il bando con un annuncio, per “manifestazione di interesse” destinato a tutti “i soggetti potenzialmente disponibili alla stipula di un contratto di affitto di un proprio ramo di azienda”. Contratto che per “necessità” ha tempi cortissimi: dovrà infatti essere firmato entro il 26 giugno, giorno prima dello scadere dell'ora “X” per presentare il concordato preventivo in Tribunale.

Ed è proprio su questa scia che è arrivata la domanda da parte di Amag a Palazzo Rosso: “partecipiamo alla manifestazione di interesse?”. L'amministrazione comunale si è quindi riunita nella giornata di ieri e ha deliberato per il si. Ora la proposta della giunta sarà portata in Consiglio comunale (che sarà convocato per venerdì 15 giugno, ndr) per avere l'approvazione alla “autorizzazione ad Amag Ambiente di presentare una manifestazione d'interesse all'affitto del ramo d'azienda per i servizi di smaltimento e per la realizzazione delle nuove vasche della discarica di Solero/Quargnento e allo stesso tempo dare mandato ad Aral di procedere con il concordato preventivo”.

Proprio per tutte queste “evoluzioni” in itinere, l'assemblea dei sindaci soci di Aral del pomeriggio di ieri è stata “riaggiornata” e riconvocata a lunedì 18 giugno (alle 18.45). Così da avere in mano la deliberazione del Consiglio comunale di Alessandria (in qualità di socio che detiene il 94% delle quote) di proposta di una manifestazione di interesse di Amag Ambiente, che si riunirà nella mattina di lunedì per approvarla sulla base degli indirizzi dettati dalla giunta di Cuttica di Revigliasco.

Che prevedevano tra le condizioni “sine qua non” proprio il passaggio e l'assorbimento di tutti i dipendenti oggi in Aral. Questione che è stata oggetto di confronto nella riunione con le organizzazioni sindacali. Che hanno chiesto di avere garanzie su un prossimo confronto (proficuo come quello di ieri in Prefettura), “per definire le 'modalità' di questo passaggio” che significa come verranno presi i lavoratori, sotto il profilo contrattuale, di retribuzione, di contributi per anzianità e di tutta un'altra serie di tutele. Il prossimo aggiornamento con i sindacati è stato preso per i primi giorni del mese di luglio, quando si avrà sicuramente qualcosa di più in mano. Ma la data che darà davvero risposte è il 25 giugno....con la scadenza del bando per presentare manifestazioni d'interesse: ci sarà solo Amag a candidarsi?
14/06/2018
Giulia Boggian - giulia.boggian@alessandrianews.it