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Serie D - girone A

Anche la Novese cambia allenatore: Sterpi dimissionario

A cinque giorni dal derby con il Derthona la Novese perde mister Sterpi. Le dimissioni sono arrivate dopo un discorso alla squadra del vice presidente Taverna poco gradito dall'allenatore. Annullata l'amichevole di lunedì 29 con il San Giuliano Nuovo

 

 

SERIE D - Botti di fine anno alla Novese. Dopo 6 giorni di vacanza, prima della prima seduta di allenamento di sabato 27, un discorso del vice presidente Marco Taverna alla squadra non è stato gradito da mister Sterpi (foto a lato) che dopo poco più di 48 ore ha rassegnato domenica in tarda serata le sue dimissioni, formalizzate lunedì pomeriggio e accolte dal presidente Renato Traverso. La ricostruzione dei fatti va lasciata ai due protagonisti anche se le versioni, un po’ come la Verità, dipendono sempre dai punti di vista di chi le racconta.

Per Mister Sterpi: “Il ragionamento fatto dal vice presidente Taverna alla squadra è stato quantomeno inopportuno per i tempi (non si aspetta il rientro dalla pausa natalizia per affrontare certi argomenti), per i modi (non si parla alla squadra di dati che possono riguardare l’allenatore e comunque prima se se ne parla in privato con il tecnico) e per i contenuti perché il nostro cammino è in linea con le aspettative della vigilia. Certi discorsi, possono demotivare il gruppo, non caricarlo. Se mi sono dimesso l’ho fatto per evitare che certe situazioni potessero divenire insostenibili per tutti”.

Per il vice presidente della Novese Marco Taverna invece: ”Non c’è stata nessuna ingerenza né lite con il mister. Come persona e come dirigenza abbiamo sempre rispettato nei fatti il lavoro e l’autonomia dell’allenatore della Novese, chiunque esso sia e allo stesso modo ci siamo comportati con Sterpi. Ho semplicemente fatto un’analisi della nostra attuale classifica e ho riportato dei dati di fatto perché che siamo la terza peggior difesa del campionato è valore oggettivo”. Indipendentemente da come sia andata, il punto fermo è che a oggi la Novese è senza allenatore, a 5 giorni dall’importante derby col Derthona che chiude il girone di andata.

Lunedì l’amichevole con il san Giuliano Nuovo è stata cancellata all’ultimo minuto (pare non per la querelle Sterpi-Taverna) e il direttore sportivo Merlin in questi giorni, affiancato dai collaboratori dell’ormai ex trainer biancoceleste, sta sdoppiandosi nel ruolo di gestore delle sedute di allenamento e in quello ben più complicato di direttore sportivo. Il suo telefono è rovente anche perché al 29 dicembre tecnici sul mercato in grado di affrontare un girone di ritorno di serie D per agguantare la salvezza ce ne sono ben pochi e le strade sono tre, tutte aperte. La prima porta a un allenatore dal curriculum blasonato e dal carattere forte come Salvatore Mango, la seconda a un tecnico alle prime armi ma che ben si è comportato nelle giovanili del mondo professionistico (Tomasoni, ex Pro Vercelli?) e la terza a un “usato sicuro” come Corrado Cotta. La parola passa alla dirigenza biancoceleste, spiazzata dallo scatto d’orgoglio di un allenatore, Pippo Sterpi, che, dimettendosi e non facendosi esonerare, si è rivelato un galantuomo, merce rara nel mondo del pallone, anche dilettantistico.

 

 

30/12/2014
Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it

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