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Ottava meraviglia per il Derthona Basket: superata la capolista Treviso

Il 71-59 finale prolunga la serie di vittorie dei tortonesi, ora solo a -2 dalla vetta e capaci di rimontare un -10 alla fine del primo periodo. Galloway, Rotondo, Losi e Tavernari in doppia cifra, Crockett 7 rimbalzi

LEGA A2 SILVER - Arriva anche l'ottava meraviglia per il Derthona Basket, che non solo prolunga la serie positiva ma lo fa fermando la capolista Treviso e portandosi a soli due punti dalla prima posizione in classifica: il 71-59 finale è il risultato di una gara giocata benissimo dai ragazzi di Cavina, che senza la falsa partenza che regalò dopo sei giornate un record di 1-5 potrebbero legittimamente sognare in grande.

Al Palaoltrepò però Treviso mette sul tavolo le carte che la fanno candidare alla vittoria finale: si porta subito in vantaggio sfruttando due situazioni di rimbalzo e per Pillastrini, il 5-0 iniziale conferma la scelta Rinaldi-americani per attaccare sull’esterno. Cavina aveva previsto la mossa già in settimana, e Gioria dando smalto aiuta a ricucire 8-9 partendo da uno svantaggio di 7, eppure non sarà la marcatura stretta a salvare i leoni che al primo intervallo sono sotto 11-21 grazie ai colpi di Fabi, indispensabile nelle geometrie di un Treviso rapace sui passaggi in area, capace di far male e approfittare di un iniziale periodo falloso per interrompere sul nascere le velleità dei bianconeri.

Il secondo quarto però manda in scena una imprevista inversione di ruolo con la coppia Losi-Venuto che da play-guardia intercambiabile confonde la squadra ospite inizialmente orfana degli Usa, ed apparsa in difficoltà sulla gestione della difesa a zona innalzata da Tavernari & co a difesa delle penetrazioni facili. La bomba del passaportato, un suo recupero e due assist sfaldano il 16-24 di Pinton a segno con un tiro quasi da “4”. Galloway attaccando uno contro uno vince le resistenze e qualche fallo in più costringe Pillastrini alle rotazioni, inutili se si considera il parziale di 12-0 per il Derthona con un super Tavernari a orchestrare i contropiedi sui rimbalzi difensivi di Crockett. Le schiacciate tanto spettacolari vengono per il momento accantonate fino a che toccherà a Valenti per il -3 - dopo che in precedenza aveva sbagliato i due dalla lunetta per troppa foga al tiro – che apre al pareggio sul 32-32 a 1’37” a firma sempre del 45 tortonese. Cavina sfrutta il time out del collega per provare a scardinare la rapidità di esecuzione di Powell e Williams, parzialmente efficaci a non farsi superare mantenendo il vantaggio di 2 (33-35) grazie ad una lunetta amica e a una difesa di casa spompata dallo scambio in velocità. Tra le statistiche brilla in negativo il 4/11 ai liberi per Cavina, eppure il -2 è giustificato dallo stesso risultato da tre degli ospiti, blindati da un secondo quarto perfetto del quintetto di un super Simoncelli che collabora poco al punteggio, ma si mette in evidenza sul lavoro sporco.


I cento supporters biancazzurri opposti alla gradinata di casa infiammano la ripresa delle ostilità, festeggiando prima il vantaggio 36-35 di Rotondo strabiliante da fuori, poi l'altrettanto strabiliante Crockett in penetrazione a tagliare come il burro la marcatura di Pinton per il 38-38 rendendo mai così equilibrata una partita che Treviso non sfrutta per oltre 3 minuti, tirando forzatamente alla sirena e facilitando il recupero a rimbalzo. Il Derthona colleziona falli, siano essi tattici o di disattenzione: non si intuisce la tattica di Cavina, eppure il gioco sembra finalmente accendersi quando dalla zona si lancia Galloway a tirare da fuori (43-40 a metà terzo tempo) mentre fra i veneti soltanto Williams prova a uscire dalla gabbia, cercando la soluzione sulla sirena o mettendo in difficoltà il Derthona su falli commessi non soltanto volontariamente. Gli arbitri pendono per il dubbio e soltanto il carattere fa emergere la velocità locale, decisa a mantenere il vantaggio pur cambiando continuamente quintetto, destabilizzando le scelte di Pillastrini inchiodato in piedi a guardare i “passi” dei suoi per saltare Rotondo.

Il Derthona a segno ancora da sotto per Tavernari (+3) e una palla persa a 1’10” da Treviso sono una ghiotta opportunità da sfruttare, ad esempio con una bomba di Losi, un recupero magico di Valenti e Crockett in difesa con successiva muraglia per resistere 10” e chiudere a +6 (50-44) al 30’. L'ultima frazione è da brivido se si considera il numero di tiri liberi sbagliati dai locali: eppure Treviso confonde il canestro, si lascia chiudere all’esterno sul tiro forzato, becca ferri a tutto spiano e saranno le tre bombe bianche (due di Losi e una di Valenti) ad aprire un ciclo favorevole in cui si arriverà al 67-56 fra due time out obbligati. Il primo per Pillastrini, il secondo chiamato da Cavina per cancellare la nebbia di una doppia subita senza troppo contrastare il palleggiatore. La partita appare però ormai segnata: finirà fra i tatticismi 71-59 già a 25” dalla sirena, con il Derthona che conquista con parziali abbastanza netti gli ultimi tre quarti legittimando così il successo.


Orsi Tortona – De’ Longhi Treviso 71-59 (11-21, 22-14, 17-9, 21-15)

Orsi Tortona: Rotondo 13 (4/6, 1/3), Gioria 2 (1/2), Venuto 0 (0/2 da tre), Simoncelli 5 (1/4, 0/5), Losi 12 (1/1, 3/6), Crockett 7 (3/6, 0/1), Valenti 7 (2/3, 1/1), Tavernari 11 (2/6, 2/4), Galloway 14 (3/7, 2/6) N.E.: Frattallone, Tava, Max Strotz

Tiri Liberi: 10/21 – Rimbalzi: 37 28+9 (Crockett 7) – Assist: 11 (Losi 4)

De’ Longhi Treviso: Williams 17 (2/5, 3/5), Pinton 3 (0/1, 1/4), Fabi 4 (2/5, 0/5), Busetto, Cefarelli, Fantinelli 11 (1/1, 1/3), Powell 8 (1/5, 2/3), Rinaldi 10 (5/11, 0/2), Negri 4 (1/3, 0/1), Vedovato 2 (1/1) N.E.: Malbasa

Tiri Liberi: 12/14 – Rimbalzi: 32 26+6 (Powell, Rinaldi 8) – Assist: 6 (Fantinelli 4)

29/12/2014
Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it

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